#2700Apocrypha / Dove Fantasy e Fantascienza collidono insieme.

Fabrizio Mancini

Nel numero 0 di 2700 “Un nuovo mondo”, si legge: Un nuovo mondo con cui cominciare, un metodo vecchio, quasi antico per raccontarlo: quello del c’era una volta. In questo fumetto si parlerà di una terra molto diversa da quella che conosciamo, di nuovi poteri. Di nuove sfide e di nuovi valori.

Era l’ormai lontano 1994 e nonostante l’età, il mondo di cui vi parliamo ha ancora il suo fascino.

2700 ha un calibratissimo e complicato ambiente, perché contaminare il Fantasy classico con la Fantascienza non è facile, ma Manfredi Toraldo ci è riuscito.

Manf non ha mai nascosto le tre saghe che più lo hanno influenzato: la saga di Darkover di Marion Zimmer Bradley, la saga dei Drenai di David Gemmell, per i libri fantasy e la saga di Five Stars Stories di Mamoru Nagano per i fumetti.

Dovete immaginare un mondo sprofondato nel Medioevo in ogni sua sfaccettatura, tranne per una fondamentale particolarità che lo rivoluziona nelle sue dinamiche sociali. Esistono dei grossi cristalli chiamati Sinapsi, questi sono gli strumenti che Dio ha donato per permettere a uomini e donne di controllare gli Angeli e i Soldati di Dio. Gli umani con questo potere vengono chiamati Made, per le donne, e Master, per gli uomini. Questi Angeli e Soldati sono rispettivamente chiamati Goering e Golem.

Veri e propri colossali e meravigliosi robot, Gundam medioevali, donati dal Dio di questo mondo all’uomo, simboli di prestigio e potenza tra i vari nobili che gestiscono i Domini presenti in 2700.

Ma esistono altri che possono comandare le Sinapsi e quindi i Golem e i Goering, sono chiamati Fanti, esseri umani androgini e asessuati, che ereditano il potere delle Made e dei Master, minacciandone quindi la loro posizione, tanto che la Chiesa, tramite l’Inquisizione, gli da continuamente la caccia, tacciandoli come i figli del male, costringendoli quindi a nascondersi e a vagare di continuo.

La calibrazione tra nobiltà e clero è delicata, profonda è la ricostruzione storica di ogni singolo dettaglio, di una casta, di un personaggio, di un Dominio.

Alla fine parlare di ambientazione sembra riduttivo a meno che non siate avvezzi a Dungeons & Dragons, dove per ambientazione si definisce un mondo vasto e complicato, ma ben strutturato come gli ingranaggi di un robot. Difatti alla fine di ogni volume è presente un breve glossario che aiuta a mantenere la rotta in questo connubio di base Fantasy con elementi fantascientifici.

Trame e intrighi di corte e clero, guerrieri, viandanti e molto altro, gli ingredienti ci sono, le possibilità apparentemente infinite, 2700 Apocrypha poggia su di una base solida. Non ci resta che aspettare.


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