#2700Apocrypha / Gli eroi della saga.

Fabrizio Mancini

Quando ho iniziato 2700 ero sicuro che mi sarei trovato come protagonisti il classico gruppo di Dungeons & Dragons. Errore! Non è così

Quello che pensavo fosse il barbaro, un omone super muscoloso dalla pelle di rame, non è solo un guerriero fenomenale, ma è decisamente intelligente e diplomatico, se non lo fate arrabbiare.

Quello che pensavo fosse il paladino, vista la sua natura da Fante, e quindi asessuato, anche se non per scelta come un paladino, si chiede come sarebbe poter amare. Non è limpido nei pensieri, ma buono negli intendi, divorato dai dubbi sulla propria natura, perseguitato dalla Chiesa che lo crede un demone e una sola certezza, i suoi amici.

Per il terzo, su di lui non ho minimamente tentato di improvvisare una definizione generalista visto che ne avevo appena sbagliati due su tre.

Ma scendiamo nei dettagli.

Ariel è il Fante, biondo e di aspetto angelico. Un animo buono cresciuto con l’abitudine fuggire e difendersi, per lui la sofferenza è all’ordine del giorno e non può scappare nemmeno da quella degli altri. La sua natura lo fa continuamente combattere con se stesso tormentandolo con pensieri contrastanti e lo fa essere un continuo bersaglio di chi lo vorrebbe morto e di chi vorrebbe invece sfruttare il suo potere, quando lui preferirebbe solo essere lasciato in pace. Un giovane che non sa come sarà il suo futuro, e tutta questa fragilità affascina chiunque incontri, la sua sensibilità è impareggiabile, sensibilità che mostra sopratutto quando canta e suona.

Behmoth è forse il personaggio più maturo e totale. Potente guerriero, fedele amico, saggio avventuriero. Per certi versi è quello che traina più di tutti, con un passato oscuro è ora una sorta di figura protettiva per l’amico Ariel, ciecamente votato alla sua causa, quella di un reietto sempre in fuga per sopravvivere ad un mondo che lo odia ingiustamente. Nonostante questo gli ingrediente del barbaro ci sono tutti, aspetto alla Conan, ferocia nel combattere e a volte arroganza, ma è un essere umano e sbagliare è concesso, difficile è chiedere scusa, Behmoth è in grado di fare anche questo.

E Abner? Beh Abner è un adorabile pazzo. Di quelli che con la loro follia riescono a vedere la realtà del mondo. Sa essere ingestibile e fuori luogo, poi improvvisamente può salvare il gruppo con una sola mossa. La sua follia si ricollega al fatto di aver assistito alle torture e alla morte del fratello mentre erano entrambi in catene. Non so se sarei stato in grado di inquadrarlo tramite una figura del D&D. Sicuramente è il più sorprendente dei tre.

Alle loro calcagna Lord Druma, secondo tra i Dieci Grandi Inquisitori. Personaggio particolarmente interessante, segnato da importanti innesti metallici. La sua devozione verso gli ordini è esemplare, non teme nulla ed è diretto ma diplomatico. Per quanto non vogliamo che catturi i tre, non possiamo non ammirarlo.

E così questi sono gli storici personaggi della saga di 2700, che a partire dall’imminente Lucca Comics & Games, i ragazzi del Master in Fumetto della Scuola Internazionale di Comics hanno ripreso in mano per 2700 Apocrypha. Noi ve ne anticipiamo qualcosina.


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