#ARFestival / Le LECTIO MAGISTRALIS dell’ ARFestival

Redazione Geek Area

Cos’è una Lectio Magistralis? Un’occasione irripetibile, un’esperienza di formazione e di vita assolutamente significativa. A pochi giorni di distanza dall’inizio della manifestazione, l’ARFestival si conferma, ancora una volta, un evento unico nel suo genere, ufficializzando non una ma ben tre Lectiones Magistrales: tre appuntamenti in tre giorni che diventeranno nuove pietre miliari della storia del fumetto.

Ogni lectio presenterà le medesime condizioni: un maestro, un foglio bianco ed un interlocutore. L’ospite sarà messo a suo agio, con gli strumenti del mestiere a sua disposizione. In questo clima colloquiale instaurerà una conversazione con un esperto del settore, come se discutessero senza altri attorno, realizzando nel frattempo un disegno.

Milo Manara, Tanino Liberatore e Paolo Euletieri Serpieri. Accompagnati rispettivamente da Carolina Cutolo, Adriano -Conte Zarganenko- Ercolani e Luca Raffaelli.

Tre incontri a ruota libera, aperti al pubblico e trasmessi in diretta streaming da noi di Geek Area.

Nessuno sa di cosa parleranno o cosa disegneranno, non c’è nessun canovaccio o domanda concordata. Un flusso di coscienza improvviso che solo un grande maestro può concepire, come accadeva un tempo (basti pensare alle esperienze di Hugo Pratt ed Andrea Pazienza che hanno raccontato loro stessi davanti al foglio da disegno).

Ecco il comunicato stampa ufficiale diramato dagli organizzatori della manifestazione:

LE LECTIO MAGISTRALIS DI ARF

Un’altra novità della terza edizione dell’ARF! Festival, saranno le tre Lectio Magistralis, condotte da tre Maestri d’eccezione: Milo Manara, Tanino Liberatore e Paolo Eleuteri Serpieri

I grandi protagonisti del fumetto d’autore si racconteranno durante tre imperdibili performance di disegno dal vivo che si terranno nello Spazio Incontri rispettivamente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 16.30.

Programma

Venerdì 26: ore 15:30

Lectio Magistralis. A Lezione con il Maestro Milo Manara

Milo Manara si racconta a Carolina Cutolo

Sabato 27: ore 15:30

Lectio Magistralis. A Lezione con il Maestro Tanino Liberatore

Tanino Liberatore si racconta ad Adriano Ercolani

Domenica 28: ore 15:30

Lectio Magistralis. A Lezione con il Maestro Paolo Eleuteri Serpieri

Paolo Eleuteri Serpieri si racconta a Luca Raffaelli

I protagonisti

MILO MANARA Debutta alla fine degli anni ’60 come autore di storie erotico-poliziesche sulla collana Genius e subito dopo in Jolanda de Almaviva, serie sexy di grande successo. Nel 1978 crea il suo primo personaggio di successo, pubblicato in prima battuta in Francia dalla rivista “A Suivre”: HP e Giuseppe Bergman, dove HP è un chiaro riferimento al suo maestro e mentore Hugo Pratt. Nei primo anni ’80 crea Il Gioco, storia ad alta densità erotica che gli da’ un successo a livello mondiale. Crea Miele, forse il suo personaggio femminile più famoso, protagonista dei volumi Il profumo dell’invisibile e di sei storie brevi intitolate Candid Camera.

Nel 1987 inizia la collaborazione con Federico Fellini. Nel 2009 la Marvel Comics gli commissiona – in coppia con Chris Claremont – una storia degli X-Men tutta al femminile (Ragazze in fuga) che non è il suo unica excursus nei comics americani, considerando la sua importante collaborazione sul Sandman di Neil Gaiman. Su sceneggiatura di Vincenzo Cerami pubblica Gli occhi di Pandora. Dall’inizio degli anni Duemila, su testi di Alejandro Jodorowsky disegna un fumetto sulla casata de i Borgia. Nel 2008 sigla un accedo con il Napoli Comicon per la cura e la gestione di tutte le sue mostre in Italia e all’estero e pubblica per Panini il primo volume di Caravaggio.

Gaetano, detto Tanino, Liberatore finito il liceo artistico a Pescara, si trasferisce a Roma per iscriversi ad Architettura. Nel 1978 Andrea Pazienza, suo compagno di liceo, lo coinvolge nell’esperienza del giornale underground Cannibale, sul quale Liberatore esordisce nel mondo del fumetto illustrando storie scritte da Stefano Tamburini. Sulla terza uscita di Cannibale, Tamburini e Liberatore danno vita a Rank Xerox, che approderà nel 1980 sulla rivista Frigidaire. Le avventure del personaggio iniziano a essere pubblicate sulle testate di fumetto internazionali, decretando il successo dell’autore in tutto il mondo. La morte di Stefano Tamburini nel 1986 lascia incompiuta l’ultima storia del “coatto sintetico”, che Liberatore riprende dieci anni dopo con l’aiuto dell’amico, attore e regista, Alain Chabat. In questo periodo comincia ad abbandonare gli strumenti tradizionali per il digitale, tecnica con cui realizza l’albo Lucy – L’esploir.

Paolo Eleuteri Serpieri, fumettista di, tra gli altri, Le Storie del West, Tex Willer, Druuna e Anima è uno degli artisti italiani più amati all’estero. Veneziano, poi trasferitosi a Roma e allievo di Renato Guttuso, dopo una breve parentesi dedicata al disegno tecnico, si è dato al fumetto cominciando a disegnare per riviste come Lanciostory, Orient Express, Eternauta.


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