#Arrow / 5×09 – What we leave behind

Luigi De Meo

Abbiamo detto che l’atmosfera natalizia è scarsa in Flash, ricordate? Sappiate che a confronto con Star City, Central City sembra il villaggio di Babbo Natale in Lapponia.

Un atmosfera cupa e molto dark per questo episodio di Arrow. Oliver e il suo team le provano tutte per tentare di sconfiggere Prometheus, ma il cattivo di turno risponde colpo su colpo. Anzi fa di peggio, se questa fosse una partita di calcio potremmo dire che i cattivi conducono al momento con un 4 a 0 secco.

Si parte con il tradimento di uno dei membri del Team Arrow, con Artemis che decide di rivelare da che parte sta, nel modo più eclatante. Ma a livello emotivo per Oliver e compagni è niente rispetto alla tempesta che riesce a scatenare la scoperta di chi (forse) si cela sotto la maschera di Prometheus. Una scoperta che porterà un terribile lutto per Felicity e la consapevolezza, per Oliver, che chiunque gli stia vicino finisce al cimitero o peggio. Che sia proprio il nostro vigilante incappucciato il problema? Thea è convinta di no, ma le prove a carico sono davvero tante.

Un ottima puntata, molto serrata e molto “tosta” da digerire. La lotta contro il villain di turno quasi sfoca per mostrare la lotta interiore di Oliver, che sappiamo essere il più feroce e sadico critico di se stesso. Trovare qualcuno che gli sbatte in faccia quanto fosse sbagliata all’inizio la sua lotta e quanto dolore porta è un colpo durissimo da sopportare.

Succedono molte cose nel finale di questa puntata, due in particolare. Una riguarda Diggle e ci ha fatto arrivare il cuore al livello dei tacchi delle scarpe. L’altra è un enorme colpo emotivo, una vecchia conoscenza che si pensava morta e che torna con un semplice “Ciao Ollie.” lasciando milioni di domande senza risposte. Una delle domande? Che fine farà la sua statua sul lungomare di Star City per esempio


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