#Arrow / 5×19 – Dangerous Liaisons

Luigi De Meo

Di cosa sono lastricate le strade dell’inferno? Di buone intenzioni.

In questa semplice frase fatta sta tutta la puntata di ripresa di Arrow. Sullo sfondo c’è sempre Prometheus, un nemico che nonostante non si faccia mai vedere per 40 minuti aleggia sempre come un brutto presentimento tra i personaggi. E i brutti presentimenti e la tensione si sa portano a scelte sbagliate, e la più sbagliata di tutta la compie Felicity portando a termine quel percorso discendente che le fa voltare le spalle al suo team e a Oliver e la lancia tra le braccia dell’Helix. Fornendo ai nostri eroi i mezzi necessari a rintracciare Prometheus, ma al costo di vite umane e del proprio isolamento sia dal team Arrow che dall’Helix stessa.

Un’ottima scelta quella di dare spazio e risalto a quelli che sono i personaggi comprimari e secondari in questa ripresa di stagione. Non solo Felicity infatti ma anche Lyla e l’A.R.G.U.S. tornano a ritagliarsi il proprio spazio in questa stagione. E lo fanno sollevando forse un po’ troppo in sordina una tematica molto sentita e discussa negli Stati Uniti: la detenzione preventiva senza processo e la sospensione dei diritti civili.

Cambiando fronte, è stupefacente quanto funzioni la bromance tra due personaggi completamente agli antipodi come Quentin e René. Il punto di contatto tra un teppista e uno sbirro viene trovato facendo confrontare i due personaggi sui loro demoni personali: l’alcolismo e una figlia perduta. Per sempre (forse? Dagli States arrivano notizie contraddittorie) quella di Quentin, con la possibilità di riabbracciare il padre quella di René

Supergirl è stata effettivamente una delusione, flash vince ma non convince. L’ultima trance di stagione di Arrow invece parte con passo lento e sicuro e lascia molto soddisfatti


Comments are closed.