#BAOPublishing / Freezer di Veronica Veci Carratello: Recensione

Francesco Sinisi

Avete mai immaginato i Simpsons prodotti in Italia? Quale ritratto di famiglia ne sarebbe uscito? Veronica Veci Carratello ce ne porta finalmente una sua versione, personale quanto universale, fatta di personaggi riconoscibili, topici, messi in scena con un’impeccabile ironia, che fanno pensare proprio alla famiglia americana più gialla del mondo.

Freezer: la storia di una famiglia alle prese con la vita (e con un inaspettato imprevisto).
Un divertente ritratto di famiglia, un quadro delle nostre nevrosi, esasperate e condite di quell’umorismo pirandelliano che fa ridere e inquieta. Ci sono tutti gli ingredienti per una saga familiare fresca (anzi, freschissima, dato il titolo), dinamica e sorprendente, nonostante la fissità dei ruoli e delle maschere dei personaggi raccontati. La figlia, Mina, è la voce narrante: da adolescente timida ed introversa quale è, tutto le fa schifo. In particolar modo le fa schifo diventare grande. E le fa schifo la sua famiglia, se stessa, il suo orribile look. Di certo non ha tutti i torti: quegli anni di scuola media sono terribili e lo sono stati per tutti!
Suo fratello Elvis (conoscete anche voi i genitori fanboys che chiamano i loro figli con i nomi dei loro miti?! Che orribile ingiustizia!), è un bambino fastidioso come tutti i fratelli minori e dal vomito facile.
Mamma e papà sono adulti frustrati: lei cattolicissima casalinga e segretaria; attore fallito lui con un curriculum di una sola pubblicità di carta igienica.
La nonna (attenzione alla nonna!) è muta. Zio Ernesto, l’unico che Mina sembra apprezzare, parla con fare medievale, soffre di catisofobia (non si siede mai) e cerca l’amore online: strano pure lui, no?
L’immancabile animale domestico, il gatto Kafka, con manie suicide, cerca di fuggire alla vita (o forse a questa famiglia) nei mille modi possibili. Ci prova sempre, o almeno così sembra: presenza silenziosa e deus ex machina del racconto, da l’impressione di essere l’unico veramente consapevole, come se fosse il solo sano in quella gabbia di matti… gatto più che mai!

Si alternano, ben equilibrati nella narrazione, momenti di ilarità e piacevoli citazioni pop a scene toccanti, di emozionata riflessione. L’apparato grafico riconoscibilissimo alla quale l’autrice ci ha felicemente abituati, lo stile cartoon del disegno, i pastelli tipici delle sue illustrazioni, partecipano perfettamente all’ottima resa di un’opera che, la stessa casa editrice non faticava a presentare come “irresistibile” e che tale in effetti si rivela.

Insomma, basta aggiungere al cast il signor Piastrelli, vicino spione ed antipatico, e una divertentissima scena post credits e il gioco è fatto: signore e signori, ecco a voi Freezer! Le peripezie dei Robinsons, la famiglia più stramba d’Italia, per sempre nelle vostre case a partire dal 14 luglio a soli 18.00€ sul canale Bao!
Applausi per Veci!

 


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