#BaoPublishing / John Doe Volume 1

Redazione Geek Area

Avete quindici anni e tutta la rabbia del mondo addosso. Non sapete bene come andrà la scuola, non avete ottimi rapporti con i vostri coetanei e, in generale, le vostre giornate sembrano tutte uguali. John Doe è stato per me il primo punto di rottura, la prima fessura di una superfice che, nel tempo, avrebbe assunto forme e colori che mai all’epoca avrei potuto immaginare. È stato il primo fumetto maturo che abbia letto in vita mia. John rappresenta, per me, un fratello maggiore che mi ha accompagnato durante l’adolescenza. Un pessimo esempio, il peggiore possibile.. per questo gliene sono grato.

Cos’è John Doe? È un fumetto che gira attorno ad una scelta molto semplice, compiuta dall’omonimo protagonista durante il primo numero: essere fedeli a ciò in cui si crede. John lavora alla Trapassati inc., azienda che si occupa di organizzare la dipartita dei mortali sulla terra. Il suo capo è Morte, affiancata da Guerra, Pestilenza e Fame. John è il coordinatore, il golden boy che fa quadrare i bilanci aziendali e, in qualche modo, fa filare tutto liscio. La prima storia presenta i persononaggi principali e pone le solide basi su cui si fonderà la narrazione dell’intera stagione. Dalla seconda in poi l’universo narrativo si allarga, aggiungendo informazioni e complessità alle due fazioni in gioco. Cambiando disegnatore in ogni numero, l’aspetto dei personaggi sarà oggetto di continui piccoli cambiamenti, enfatizzando ancor di più l’idea di continua evoluzione della trama.

Conoscendo i risvolti futuri, ci sarebbero moltissime cose da dire su questa prima raccolta (che include i primi quattro volumidella serie regolare Eura), ma procediamo per gradi. Quando più di dieci anni fa uscì in edicola, John Doe rappresentò un’eccellenza tra le produzioni indipendenti italiane. Tra tante testate che in quel periodo hanno avuto vita breve, Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli hanno creato un personaggio longevo e appassionante, protagonista di una storia mai scontata.

Durante l’edizione di quest’anno del Napoli Comicon ho avuto il piacere di assistere alla conferenza stampa di presentazione della raccolta edita da Bao Publishing, con Roberto Recchioni (sceneggiatore), Walter Venturi (disegnatore), Mauro Uzzeo(sceneggiatore) e Michele Foschini (direttore editoriale Bao). Ci hanno raccontato alcune curiosità riguardo la creazione dei personaggi principali, com’è nata l’idea e di come sia stato vivere una simile esperienza dieci anni fa, ricordando le riunioni di scrittura con Lorenzo Bartoli e gli incontri con Sergio Bonelli. È stato davvero bello vedere quanti nuovi fan (tra tanti fedeli della prima ora) si siano avvicinati al personaggio, con molta curiosità.

Dopo aver letto tutti i 99 numeri della serie regolare, mi sento di dire due parole a chi si avvicina per la prima volta a questo fumetto: dategli fiducia, lasciatevi attraversare da queste storie. C’è azione, c’è poesia e ci sono miriadi di riferimenti alla cultura popolare, tutti fattori che rendono la lettura estremamente fluida e piacevole.

Pensato (con lungimiranza) in un formato molto simile alle odierne serie televisive, ogni episodio di John Doe è contemporaneamente a sé stante e fortemente calato nella continuity. Durante la sua prima vita editoriale, è stata una vetrina per molti giovani disegnatori che oggi sono impegnati in testate di fama internazionale e ha creato uno standard qualitativo di riferimento decisamente alto. Vi innamorerete e incazzerete come mai avete fatto fin ora, numero dopo numero, ve lo garantisco.

Il primo volume è disponibile dal 28/04, al prezzo di 20€. Oltre alle quattro storie, presenta altro materiale aggiuntivo decisamente interessante.

Anche se so già come andrà a finire la vicenda, non vedo l’ora di avere tra le mani il prossimo volume.


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