#BAOPublishing / La Saga dei Bojeffries di Alan Moore e Steve Parkhouse

Mirko Tommasino

Leggere Alan Moore in versione apertamente comica/satirica è stata una bella sorpresa. La Saga dei Bojeffries (raccolta in un’edizione omnibus da Bao Publishing) è un concentrato di english humor irriverente (attualissimo, anche se figlio di una cultura diversa da quella odierna) calato in un universo che mischia continuamente elementi reali e surreali.

Ogni membro della famiglia Bojeffries ha caratteristiche peculiari: che si tratti di un mostro tipico della cultura popolare(licantropi, vampiri e aberrazioni) o mostri figli della società (parodie di femministe e cervelloni, abitanti dell’hinterland suburbano), vivrà esperienze squisitamente paranormali in un contesto fortemente realistico ispirato alla londra degli anni ’80 e ’90.

Come da copione, in questo tipo di comicità qualisiasi evento sarà trattato con la calma più assoluta da parte di questi individui straordinari, mentre il mondo intorno a loro reagirà in modo decisamente meno composto, senza possibilità di opporsi a individui che, seppur nella loro innocenza, non smettono mai di far danni.

La Saga dei Bojeffries è una raccolta di strorie brevi scritte da Alan Moore e Steve Parkhouse, edita per la prima volta negli anni ’80 in singoli episodi autoconclusivi, sulla rivista Warrior. Questa famiglia ibrida la comicità dei Monty Python con quella della Famiglia Addams, restituendo un ritratto senza fronzoli e censure di una realtà ricca di sfaccettature (dalla burocrazia al punk, passando per tradizioni familiari e di quartiere). Nessuno individuo ritratto esce indenne dalla comicità di Moore!

Anche se personalmente lo consiglio soprattutto ai fan del genere, sono certo che la lettura di queste storie surreali alla portata di tutti sarà una piacevole sorpresa per chi non è avvezzo a queste letture.

La Saga dei Bojeffries è disponibile sul sito della casa editrice Bao Publishing al prezzo di 14€.


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