#BaoPublishing / Nimona, una fiaba moderna. O no?

Francesco Sinisi

“C’era una volta una ragazzina dai capelli rossi che sognava di diventare garzone di un cavaliere”.
Potrebbe cominciare così Nimona, come una fiaba, una bellissima fiaba per bambini. E invece no, non inizia così. No, perché se a prima vista il romanzo grafico di Noelle Stevenson (che abbiamo già potuto ammirare nella fortunatissima Lumberjanes) ha molte delle caratteristiche del genere, ha un inizio molto più esplosivo: la ragazzina protagonista che da il nome all’opera si impone da subito tanto al cavaliere di cui vuol essere garzona, quanto al lettore. Un inizio coinvolgente che trasporta immediatamente nel vortice di azione di questa storia fantasy sui generis dai personaggi e le ambientazioni antiche e contemporanee, di castelli, draghi, magia e cavalieri ma anche skype, scienza, tg, energia elettrica e bioluminescenza.

Non è una fiaba perché non ha un proprio intento moralizzante e la differenza tra i buoni e i cattivi non è mai netta, si gioca su di un filo di lana, rimbalza di personaggio in personaggio per obiettivi, rapporti, mezzi.
Non è propriamente una fiaba come può sembrare che sia perché il protagonista, l’antagonista, l’oggetto magico hanno solo le apparenze dei personaggi e delle funzioni di Propp; in realtà cambiano costantemente, crescono, si evolvono con la storia; come in un romanzo di formazione dal tempo compresso, nel romanzo grafico della Stevenson la crescita di Nimona, Cuorenero, Lombidoro ti appassiona, ti induce all’immedesimazione.

Come una fiaba, però, Nimona è un’opera che si lascia leggere da adulti e piccini, da chi vuole trovarci sensi e senso come da chi cerca “solo” una bella storia. Dai disegni puliti, stile cartoon, l’opera gode di un intreccio scorrevole, chiaro, che racconta di amicizia, lealtà, intrighi di potere e ricerca del sé più vero. Una storia con un bel lieto fine, ma inaspettato, che lascia sperare e immaginare una prosecuzione del racconto. Una storia che mescola bene profondità e leggerezza, emozione e divertimento, tenerezza e disprezzo.

Il passaggio da webcomic di grande successo a letteratura su carta è stato veloce, persino più veloce dell’autrice stessa che si è guadagnata nel 2015 l’attenzione della Harper&Collins (editrice statunitense) prima ancora di concluderne la stesura online. E oggi della Bao Publishing che ce lo porta in Italia in un cartonato da 24€.

Una lettura inaspettata. Una vera sorpresa. A tutte le ragazze-mostro. E a tutti gli altri.


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