#BAOpublishing / Vivi e Vegeta: Un fumetto di sana pianta

Redazione Geek Area

Benvenuti in Vivi e Vegeta, la cucina tutta vegetale di Francesco Savino e Stefano Simeone. Nata nel 2014 sulla piattaforma web Verticalismi, riceve l’onorificienza del premio Micheluzzi al Napoli Comicon del 2016. Dopo un periodo di necessaria riabilitazone carnivora, i due sono tornati più verdi che mai con l’edizione cartacea del loro noir vegetariano, edito da BAO Publishing. Disponibile in cover regular e variant edizione limitata di Gabriele Dell’Otto, la graphic novel farà un figurone tra i vostri ricettari. Perciò, a partire dal 20 Aprile ( siete già in ritardo!) recatevi in tutte le vostre librerie, fumetterie e vivai di fiducia per acquistare la prima stagione di Vivi e Vegeta!

Inoltratevi in una lettura che vi farà sentire in colpa per non aver badato alle piante di mamma questa estate. Le piante grasse sono l’ideale. Se ne stanno ferme, nel deserto, ad oziare, godendosi i raggi di sole che li irradiano di linfa vitale. Lo sa Carl, il nostro protagonista cactus, e la sua fidanzata grassa Nora. Tutto però è veramente così noiosamente tranquillo. Tutto riposo e niente lavoro, rendono Nora una ragazza annoiata. Da buona reporter sente il bisogno di realizzarsi, di fare il passo più lungo della spina ed intravede nel distretto dei fiori l’articolo della sua carriera. Si avventura… e scompare. Spetta a Carl ritrovarla, avventurarsi nell’ultimo luogo in cui ogni fiore o pianta vorrebbe ritrovarsi. Riuscirà a salvare la sua ragazza? E perchè hanno tutti così dannatamente paura del Sole? E la fotosintesi clorofilliana?!

Se siete sedanisti, fruttariani, respiriani, insomma se vi tenete leggeri nei pasti preparatevi per qualche scena di horror-splatter vegetariano… no non ai livelli di Sausage Party ma sicuramente il brodo vegetale non lo vedrete più nello stesso modo. Vivi e Vegeta è un’opera originale, con elementi western e di profonda riflessione. Carl fa fatica a trovare una dimensione. Vorrebbe e dovrebbe essere l’eroe della storia, ma non è così.  Non c’è eroismo in quello che fa, nonostante tenti di risollevarsi nel finale. Oramai è troppo tardi. Trascinato dagli eventi, arriva in una città che non lo vuole, eppure lo usa. Carl è il capro espiatorio per giungere allla verità. Lui è l’eroe di cui i fiori e le piante avevano bisogno, non quello che meritavano.

La narrazione di Savino è un’evoluzione costante, capitolo dopo capitolo. Sonda il terreno. Nella prima parte della storia sembra prendere le misure con la verticalità, cercando di adattarsi e rendere la storia più efficace possibile a questa nuova tipologia di impaginazione Il risultato è facilmente visibile nella seconda metà della graphic novel, in cui lo sentiamo e vediamo già più sicuro. Osa molto di più, lasciandosi trasportare dallo studio di ogni personaggio, fornendo retroscena e cliffhanger che accompagnano il lettore petalo dopo petalo, facendolo sbocciare in un finale  filosofico e riflessivo. Davanti agli occhi il lettore ha un cactus completamente demolito dall’interno, senza alcuna più certezza, alla ricerca di un’identità che forse un giorno ritroverà. Fa compiere al nostro protagonista il percorso inverso. Le pause e i dialoghi si alternano ritmicamente cercando il più possibile di non annoiare negli spiegoni, fornendo il giusto dinamismo, frenesia e momenti di stacco. Menzione speciale va ai titoli degli episodi, simpatici giochi di parole che forniscono quel tocco in più a una graphic novel un po’ folle. Sono un segno evidente del divertimento di fondo che ha caratterizzato questo progetto.

Prima di qualsiasi commento sui disegni di Simeone, lascio che sia un’immagine tratta dal volume a parlare. Meditate.

Personalmente non aggiungerei più nient’altro ma spendiamo comunque qualche parola di elogio per evidenziare quanto sia stato palese il divertimento e serietà del disegnatore nella rappresentazione di questa avventura vegetariana. L’adattamento dal verticale alla carta si è mostrato molto efficace. Simeone si sfoga per bene in un tratto abbozzato ma molto dinamico, già osservato in altre sue opere. Il lettore viene circondato dalla bellezza e oscurità degli ambienti, da tutti i fiori e le piante presenti. Chiaramente i colori sono l’elemento più epressivo e suggestivo della storia. Simeone stravolge tutto, trasformando in un incubo colori positivi come il giallo. L’ultima cosa che si voglia vedere in questa storia è proprio il giallo.. è il male. Anche il verde, con le sue varie tonalità, esprime angoscia, tristezza, disperazione.

Vivi e Vegeta è dunque un progetto impegnativo che ha richiesto un team di giardinieri molto speciale. Oltre a Savino e Simeone, Roberta Ingranata per le copertine dei capitoli, Lorenzo Magalotti come assistente ai disegni e ai colori, e Officine Bolzoni per il logo e lettering.

 

Lo Speciale di Natale

Ma non è finita qui! Perchè l’edizione cartacea ha ancora una piccola sorpresa in serbo per voi: Per qualche petalo in più, per i testi di Savino e i disegni e colori di Nicoletta Baldari.

Il team realizza una storia che ai più sensibili scalderà i cuori, facendo assaporare quel tepore natalizio carico di sentimenti e di affetto che dovrebbe intercorrere tra le persone. Fondamentale è il contributo della Baldari che attraverso uno stile cartoon dona un carattere tenero ed innocente a tutta la storia. I colori utilizzati sui personaggi contrastano con l’ambiente tetro e piovoso che li circonda e contribuiscono a trasmettere alla vicenda simpatia e leggerezza. Pur non essendo in quel periodo, questo breve omaggio vi farà venir voglia di saltare qualche mese e giungere direttamente alle festività natalizie.

Che volete di più? Ah i contenuti extra non mancheranno… Quindi che aspettate! Piantatela di dormire sugli allori, alzatevi e compratene tutti, regular o variant in edizione limitata. Gli autori saranno presenti al Napoli Comicon 2017 per elargire dediche, sketches e ottimi fertilizzanti.

Prezzo: EUR 14,45
Da: EUR 17,00

 

So long Bubs! 


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