#batman / Tanti auguri nonno Bat!

Daniele D'urso

Eh si ,avete capito bene, quest’anno Batman compie ben 75 anni. Non temete è ancora in gran forma, e non ha nessunissima intenzione di pensare al pensionamento. Per molti può sembrare strano, ma il nostro pipistrello mascherato è nato nel lontano 1939 dalle menti geniali di Bob Kane e Bill Finger, bè dalla sua primissima apparizione, in Detective Comics n.27, ne è passata di acqua sotto i ponti di Gotham City.

In questo breve articolo non voglio dilungarmi nel darvi semplici informazioni o inutili convenevoli sulla storia editoriale di uno dei personaggi più famosi del XX sec, ma vorrei con un pizzico di superbia definire che cosa ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà sempre e comunque l’uomo pipistrello.

Nel corso degli anni molte volte si è associato il mondo degli eroi con il mondo delle fiabe del fantastico dell’inverosimile come se gli eroi fossero i cappuccetto rosso della nostra generazione, se per molti magari questo banalissimo paragone può essere azzardato, non è cosi per il vigilante di Gotham, l’essere eroe non necessita sempre la condizione di avere dei superpoteri, egli non ne ha, non vola non lancia raggi di energia dalle mani ne ha la super forza, e lasciatemelo dire la vera bellezza di Batman è proprio questa, essere un eroe non un supereroe, vivere a contatto con dei, alieni, cyborg ,e rimanere sempre e comunque un uomo, come tutti noi.

Basta indossare un mantello nero e allora il gioco è fatto???

Bè se volete divertirvi il giorno di carnevale probabilmente si, ma quanti di voi si sono posti questa domanda, ‘’se non ha poteri  allora perché è cosi importante??’’

Perché egli è molto più di un semplice eroe, egli è un uomo, e come tale ha tutti i problemi che un uomo può avere!

Questa è la base del suo successo, la sua umanità, i suoi sentimenti in ogni sua azione o in ogni suo confronto trasuda rabbia, frustrazione,

ferocia, tutti stati d’animo che almeno una volta nella vita ognuno di noi ha provato.

Lui ha semplicemente deciso di voler cambiare le cose!. Come? indossando una maschera e diventando un simbolo incorruttibile, alienare la posizione del semplice eroe e diventare agli occhi del crimine qualcosa di diverso di oscuro e a tratti perverso….

Lontano dai simboli di nazista memoria che possono essere superman & co. questi eroi dal fascino di ultrauomini, quasi simili a dei, qualcosa di molto più crudo e macabro, perché diciamolo a quattrocchi, cosa sarebbe Batman senza la paura!

Cosa sarebbe senza la sua teatralità che è in assoluto il suo marchio di fabbrica, l’ancestrale e referenziale timore che provoca nel cuore del crimine, probabilmente nulla!

Cosi ne parla il maestro dell’horror Stephen King

<< forse la vera ragione per cui Batman mi attirava più di chiunque altro. C’era qualcosa di sinistro in lui. Esatto avete sentito bene sinistro. Come un ombra, come un vampiro, Batman era una creatura della notte>>

Ci sarebbero pagine e pagine trattati e trattati, confronti da fare per rimanere sul discorso ma per ora vi lascio con qualche riflessione, sperando in futuro di poter scrivere qualche altro pezzo ed essere ancora più esaustivo, e magari rispondere ad alcune delle vostre domande,perché no!

‘Sono le difficoltà che fanno si che un uomo diventi un eroe’

 

Buon compleanno, Bruce!


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