#BugsComics / Arrivano i Gangster

Fabrizio Mancini

Mostri, Alieni e.. Gangster!

Lo vedete il nesso? Io sì, eccome.

La Bugs presenta la sua terza testata, che si stacca enormemente dai primi due per genere, ma non per il significato che ne scaturisce.

Dice Gianmarco Fumasoli su questa scelta:

“È il nostro staccarci dal genere fantastico. Io voglio che la BUGS non sia né una casa editrice horror, né una casa editrice del fantastico, voglio che sia riconosciuta per come racconta e non per cosa racconta, quindi avevamo bisogno di un genere che si staccasse da quel tipo di narrazione e andasse sul realistico.”

È una scelta coraggiosa? Si, lo è.

Stupida? No, per niente.

Perché il nesso tra i tre generi è evidente: fanno tutti parti delle grandi storie popolari del ‘900.

I grandi racconti di horror e fantascienza sono sempre stati tra i più richiesti, lo stesso vale per i grandi protagonisti degli anni del proibizionismo, creando leggende oscure e scontri sanguinosi, racconti che nello sterminato panorama americano hanno fatto la storia.

Questa voglia di narrare su scenari classici che da sempre affascinano il lettore comune, quello che forse non ha nulla a che fare con i supereroi (l’altra faccia della medaglia del grande fumetto popolare), non fa che rafforzare la figura della Bugs e della sua linea editoriale, che la rende una casa editrice in grande ascesa, attenta alla cultura popolare di massa, ponendosi a metà strada dal modello americano e quello classico nostrano Bonelli.

La Cover di Ganster 1

0

Comments are closed.

Caricando...