#Canicola / Amore di lontano, di Martoz

Francesco Sinisi

È di poche ore fa la notizia della vittoria di Alessandro Martorelli, in arte Martoz, come autore rivelazione al premio Boscarato 2016. Proprio in quelle ore terminavo la lettura dell’ultimo romanzo grafico del giovane autore di Assisi, Amore di Lontano, edito da Canicola. Un’opera complessa, che stravolge le regole classiche della narrazione a fumetti, che viaggia agilmente tra il romanzo storico, quello erotico, quello psicologico attraverso un impianto grafico facilmente definibile come cubista, ma assolutamente nuovo, contaminato di espressionismo e astrattismo, di cui Martoz aveva già dato prova in Remi Tot in stunt, suo primo lavoro che gli ha meritato il suddetto premio al Treviso Comic Book Festival.

Amore di lontano racconta la storia di una ricerca spasmodica dell’amore della vita, il viaggio attraverso l’Europa medievale del cavaliere Antares e le peripezie amorose tra le cosce di mille donne di Jaf, che alcune centinaia di anni dopo ne ripercorre le stesse strade, sulle tracce della stessa donna, in uno strano legame che sa andare oltre il tempo.

Amore di lontano è un genere letterario di mille generi, è l’amore cavalleresco nelle stesse pagine dell’erotismo più sfacciato, gli arazzi e i mosaici del ‘300 accanto alle sculture di Lynn Chadwick, le lotte, il sangue, la guerra santa e le rappresaglie di papponi e puttanieri.

Martoz sa dare un carattere preciso alla sua opera fatta di linee confuse, proporzioni annullate, cromatismo piatto e astratto; si rivela tanto audace nell’esposizione visiva quanto in quella testuale, con una narrazione altamente poetica, che sfiora vette liriche altissime di grande qualità e di una dolcezza squisita.

Amore di lontano narra il tormento e l’ossessione del vero amore, che solo ti completa e da senso all’esistenza: per quanti onori e ori possa conquistare, per quanto importante possa essere la Santa Crociata che guida, Antares ha solo un sogno da inseguire, un solo viso da contemplare. Esattamente come Jaf a distanza di secoli, per quante donne possa scopare, per quante amanti possa farsi, nei baci di una sola ritroverà se stesso e compirà il suo ritorno.

Ci dev’essere un mondo inesplorato nella testa di Martoz, qualcosa di magico e colorato, confuso, s

porco, insieme rozzo e idilliaco, suggestivo; come nelle sue mani.

280 pagine a colori, 17×24

collana jaroslav falta

testo italiano/inglese

isbn 9788899524050

23 euro


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