#ChiùFestival / Conferenza stampa di presentazione del Chiù, Festival di illustrazione e dintorni

Mirko Tommasino

A Terlizzi dal 29 luglio al 4 agosto al MAT laboratorio urbano, una settimana che diventa mostra vivente di bellezza grazie alla condivisione e all’inclusività

Il Chiù Festival è stato presentato stamattina in Presidenza di Regione. Dal 29 luglio al 4 agosto Terlizzi sarà una delle capitali del fumetto e dell’illustrazione. Il “festival di illustrazione e dintorni”, giunto al suo terzo anno, si terrà nel MAT, il laboratorio urbano di Terlizzi, organizzato dal Collettivo Zebù con le partnership e le collaborazioni di Regione Puglia, Comune di Terlizzi, Bollenti Spiriti, Officina di Strada, Laboratori Tanè e l’associazione culturale Spine.

Sono intervenuti questa mattina il Sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, il consigliere del Presidente della Regione con delega ai rapporti con il Parlamento e gli Enti Locali Domenico De Santis, Nicolò Vallarelli (Presidente dell’APS Collettivo Zebù) e Fabio Gesmundo (Presidente dell’Associazione Culturale Officina di Strada) del comitato organizzatore, insieme a Sara Mastrodomenico, Presidente dell’Associazione Culturale Spine.

Nicolò Vallarelli ha presentato il MAT come un luogo che negli anni ha cercato di costruire fiducia sul territorio, partendo da un’opera di monitoraggio dei bisogni dello stesso e strutturando all’interno del laboratorio urbano terlizzese delle opportunità di formazione e lavoro creando delle economie al suo interno: attualmente ospitando la falegnameria dei Laboratori Tanè, la serigrafia Zebù Label e il laboratorio del MAT Teatro, insieme a uno studio di registrazione e all’attivissima sala studio, vero punto di partenza del percorso intrapreso dal Collettivo Zebù negli anni.

 

Nell’ottica di creare una rete di condivisione di talenti attraverso lo sviluppo di processi generativi ad opera della comunità giovanile e l’inclusività, Fabio Gesmundo ha presentato il Festival di illustrazione, nato dall’ambizione di creare attività di pubblico interesse superando l’idea di semplice pubblico intrattenimento e portando delle ricadute di impatto territoriale dal punto di vista culturale e artistico. Il Festival, con un programma ricco di appuntamenti e di ospiti prestigiosi del panorama artistico nazionale risponde a delle opportunità specifiche: quelle formative a fruizione allargata, come dimostrano i workshop presentati che si terranno nei giorni del Festival; quelle di collaborazione tra artisti locali rafforzando la filiera locale, come dimostra la mostra collettiva di poster art “Mazzate” diffusa per le strade di Terlizzi che ha coinvolto più di 40 illustratori trasformando Terlizzi in un museo a cielo aperto; creando opportunità di contatto tra la filiera locale e la realtà nazionale, come dimostrano le mostre e gli ospiti del cartellone.

 

Tra le attività in programma, il 29 luglio il Festival ospiterà l’esclusivo concerto di Adriano Viterbini (leader dei Bud Spencer Blues Explosion) con il Tour blu accompagnato dai disegni dal vivo di Davide Toffolo, vero orgoglio del fumetto nazionale, il 30 luglio le attività per le famiglie con i laboratori per bambini organizzati da Maperò e Mammachilegge e la proiezione de “La mia vita da zucchina”, il 31 luglio il teatro con lo spettacolo di Giorgio Colangeli “Non è la solita Commedia” accompagnato dalle illustrazioni di Mabel Morri. Oltre al concerto finale dei Bamboo il 4 agosto, il Chiù ospiterà anche i reading musicali di “Quattro Quartetti” ad opera di Emidio Clementi e Corrado Nuccini e Maria Antonietta, attività eseguite in collaborazione con illustratori che porteranno in scena il loro drawing show dal vivo. Spazio anche a performance e alla street art, a spazi espositivi giornalieri e uno speciale angolo dove gli illustratori quotidianamente ricreeranno il loro spazio di lavoro, una metaperformance dove scoprire il loro processo creativo. Da segnalare il calendario di presentazione delle nuove pubblicazioni editoriali e i focus di approfondimento con alcuni dei protagonisti dell’illustrazione e dell’editoria dedicata (Diabolo Edizioni, Amalia Mora, Vincenzo Filosa e Ratigher, direttore editoriale di Coconino Press, solo per citarne alcuni).

 

Il consigliere De Santis ha ricordato Guglielmo Minervini, ideatore di quella scommessa che è stata “Bollenti Spiriti” che ha portato anche alla creazione di un laboratorio urbano come l’ex mattatoio terlizzese, e ha sottolineato un percorso di animazione culturale che parte “dal basso”: “un gruppo di ragazzi si è messo insieme e ha iniziato un percorso in cui le arti figurative, le arti illustrative, la musica e il teatro insieme promuovono i giovani artisti pugliesi. È una bellissima esperienza e la Regione Puglia la promuoverà nei prossimi mesi, perché si possano avviare nuove politiche culturali in questa terra. Il consiglio è di guardare ai nostri bandi della Cultura e di cercare esperienze all’estero, anche d’accordo con il Comune”.

“Il Mat – ha sottolineato il Sindaco di Terlizzi Gemmato – fa cultura e la cultura è un volano per l’economia locale con la formazione di talenti e l’intrapresa di attività e quello del Chiù festival è un evento di pregio che porta Terlizzi alla ribalta nazionale e rappresenta la Cultura nel senso più ampio del termine, mettendo al centro talento e creatività, intrattenimento e aggregazione”.

 

Per informazioni e approfondimenti:

e-mail collettivozebu@gmail.com

Pagina facebook: chiufestival

Sito ufficiale: www.chiufestival.com


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