#Coconino / Il gusto del cloro – Recensione

Redazione Geek Area

A distanza di diversi anni dalla sua prima uscita, Coconino ripropone Il gusto del Cloro di Bastien Vivès, un dolce spaccato di vita quotidiana in uno degli ambienti sociali più familiari: l’appuntamento settimanale in piscina.

Il gusto del cloro è uno slice of life ricco di quella poesia semplice che caratterizza quel genere narrativo. Un ragazzo e una ragazza si incontrano in piscina ogni settimana: lui perché deve trattare una scoliosi, lei per diletto (non ci è dato sapere maggiori dettagli). Il primo contatto tra i due non è facile, come sempre accade in situazioni di nuova conoscenza è facile cadere in imbarazzo e timidezza. Superato il primo scoglio, l’appuntamento settimanale tra i due diventerà per entrambi una finestra estremamente personale in un ambiente comune, rappresentando quel tipo di relazione difficilmente inquadrabile in una definizione.

L’intera vicenda si immerge nell’azzurro della piscina, dove i due giovani spiccano tra i corpi olivastri degli anziani. Le numerose tavole alternate ad altre formate da dialoghi mai forzati ribadiscono il ritmo rilassato dell’opera, ricordando un po’ l’andamento delle storie di Jirō Taniguchi, facendo risultare la lettura piacevole e distensiva. Oltre la pacatezza nei toni e nelle azioni, i contenuti naturali dei dialoghi tra i due ragazzi procedono di pari passo con l’andamento del protagonista, lasciando che il lettore accompagni il ragazzo in un cambiamento tanto piccolo quanto importante.

Il gusto del cloro (edito da Coconino – Fandango editore) è disponibile sullo store della casa editrice al prezzo di 16.50€.


Comments are closed.

Caricando...