#Coconino / Verdad: la guerra civile secondo Lorena Canottiere

Flavia Bazzano

Verdad, come il nome che porta, è scomoda e indomabile. Una donna su cui fin dalla nascita ricadono le colpe di una madre che sognava una vita differente in un luogo che è un’utopia: Monte Verità. Come la vecchia volpe delle fiabe, Verdad non ama il mondo degli uomini e lo vede per quel che è: un inarrestabile quanto spietato gioco di forza tra predatori e prede, e lei è una predatrice.

La guerra, però, non può essere vinta da una volpe da sola. Al termine della guerra civile i franchisti hanno conquistato la Spagna e, nonostante la strenua resistenza delle brigate internazionali, sull’Europa cala l’ombra dei totalitarismi. La verità, come nell’allegoria della donna nel pozzo, è nuda ma anche indifesa. Anche se ferita e sola, però, la giovane donna non può ritornare a vivere da preda: la sua vera casa sono le montagne, i Pirenei della sua infanzia. Saranno solo un sussulto di ardore e un indirizzo su un foglietto strappato, che la spingeranno a sfidare i civiles un’ultima volta.

Con il suo ultimo lavoro, Lorena Canottiere ci presenta una storia dal sapore epico. Verdad ci viene presentata nella sua fragilità e nella drammaticità delle sue scelte in nome di una libertà che prima di tutto è personale. Come una formula magica, Monte Verità è la speranza imperitura che sostiene prima la bambina, poi la ragazza; è ciò che la spinge a lottare, che purificherà il peccato che l’ha generata, è il giardino felice dove le sue ferite non faranno più male. Grazie alla maestria dell’autrice, passato e presente si amalgamano alla perfezione con intermezzi poetici che oltre a interrompere momentaneamente (o intensificare, giudicatelo voi) l’andamento della trama, sono una prova della sua versatilità. I disegni, poi, sembrano quasi rabbiosi nel mondo reale, per poi ammorbidirsi nei sogni. I tratti ripetuti compulsivamente, i colori (quasi unicamente i primari), gli sguardi intensi dei personaggi rispecchiano in qualche modo l’anima della protagonista: un cuore che arde, che soffre e ricorda. Potete andare a sbirciare il processo di creazione delle tavole cliccando su questo link. Interessante anche la scelta della soundtrack anche se, in realtà, la lettura mi ha ricordato uno dei miei primi amori musicali.

Non è facile parlare di resistenz(e) senza scendere nello scontato, appiattendo e accatastando le storie come legna secca, tutta uguale e adatta solo alla brace. Renata Viganò, Italo Calvino, ma anche i fratelli Taviani e Guillermo del Toro sono stati tra i maestri che di antifascismo hanno parlato con nuove voci. Canottiere si guadagna l’accesso a questo illustre coro con un’opera la cui originalità va senza dubbio premiata. Grazie a Verdad ha dimostrato che Monte Verità non era solo un sogno.

Il graphic novel, edito da Coconino press, è disponibile sul sito di Fandango Editore.

Titolo: Verdad
Autore: Lorena Canottiere
Collana: Progetto ‘900
Numero pagine: 160, a colori
Prezzo: 19 euro
ISBN: 9788876183034


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