#Daredevil2 / BANG! prima puntata e primo botto

Fabrizio Mancini

Il Diavolo è tornato, e sono botte da orbi. Scusate ma non ho resistito.

La prima puntata fa subito salire l’adrenalina in questo meraviglioso legal drama. Cosa? Ma Daredevil è un supereroe, si certo ma il protagonista è un avvocato che combatte in entrambi i lati e la struttura del legal drama è presente è fa quasi da padrone. È anche questa la forza di questa serie, non è solo supereroi, non è solo cause e avvocati e crimine, c’è tutto. Bang! Così è il nome di questo primo episodio. Rispecchia in assoluto la potenza di questa serie. Non mancano però a mio avviso dei, passatemi il termine, richiami. Non li considero errori perché difatti non lo sono. L’ingresso del The Punisher è talmente chiamato che solo grazie alla “figosità” di questo personaggio non ti viene da storcere il naso. Devil ha qualcuno con cui sudarsela davvero, e già dalla prima puntata si evince quanto questi due siano così spaventosamente diversi per quanto spinti da ideali quasi simili, o perlomeno paralleli. La furia vendicativa del Punitore è così “giusta” che non si può non apprezzarlo già da subito, dividendo il tifo dello spettatore tra i due picchiatori d’elite. L’attore a vestire i suoi panni è Jon Bernthal, se avete visto Fury lo riconoscete senz’altro, se siete bravi anche su The Wolf of Wall Street. Perfetto ad interpretare la freddezza del suo personaggio. Un attore da tenere d’occhio.

Combattimenti sempre ben coreografati anche se avrei gradito più sostegno da parte della regia e delle fotografia, questo era un altro richiamo, ma io sono uno che pretende molto se ho un minimo di buone aspettative.

Che fare, se non avete un account Netflix, Daredevil è un ottimo motivo per farvelo perché anche la seconda stagione promette scintille.


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