#DCComics / Siediti Mio Vecchio Amico

Daniele D'urso

Cosa si direbbero Bruce Wayne e Joker se fossero due persone comuni, sedute su una panchina a Gotham City?

Scott Snyder e Greg Capullo hanno voluto rispondere proprio a questa domanda attraverso Batman#48, in uscita la prossima settimana. Nel prossimo capitolo della storia “Superheavy”, i due andranno a riprendere una conversazione iniziata nel numero precedente che vede un Bruce Wayne che ha appena recuperato parte della sua memoria e dunque la consapevolezza di essere Batman, e  un Joker che invece sembra non avere ancora recuperato consapevolezza del suo passato.

Questa storia potrà sembrarvi meno Action del solito, ma vi sbagliate di grosso! Toccherà infatti a Jim Gordon sostituire il nostro eroe nell’ affrontare il letale Mr.Bloom e il suo esercito di sosia in una Gotham City in piena crisi.

Newsarama ha intervistato Snyder e Capullo per sapere di più su Batman #48, analizzando con Snyder la personalità di questo nuovo incredibile villan, “Superheavy,” e riflettendo con Capullo su come la trama legata a Mr Bloom rispecchi l’attualità.

Snyder: ‘Bloom invita  tutti di vedere la realtà con i suoi occhi, e ad ammettere che essa ci spaventa, e che la lotta presente in città come Gotham o New York o Chicago o Baltimora, altro non è che un esercizio di futilità poichè l’ iniquità sarà sempre radicata nella nostra società. Sarebbe quindi meglio concentrarci su noi stessi. E magari procuraci dei superpoteri’.

Capullo: ‘Penso che questa storia rispecchi molto ciò che accade nel mondo al giorno d’oggi. Bloom è un mostro spaventoso, i suoi semi sono ovunque e appaiono come fiori. Siamo tutti al corrente della questione mediorientale e potremmo interpretare  metodi di Bloom come un medesimo tentativo di sedurre persone arrabbiate che desiderano una rivincita sociale’.

In un certo senso, tutto questo ha finito per fornire un alibi a chi vuol solo fare del male. Prendi questo seme e  potrai fare ciò che vuoi. Questa storia parla davvero di ciò che accade in questo momento.


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