#DCsLegendsofTomorrow / 01×10 Turncoat

Daniele D'urso

Per gli americani la guerra d’indipendenza è una vere e propria ossessione, lasciare fuori da uno show di viaggi del tempo il Generale George Washington e la sua epopea sarebbe stata un’utopia, cosi eravamo certi che prima o poi i nostri viaggiatori avrebbero dovuto fare i conti con il 4 luglio, ma ci sbagliavamo…

Legends of Tomorrow è da sempre la meno ordinaria delle serie Cw, il suo reale punto di forza è la devastante asimmetria con il quale ogni episodio assomiglia, ma non troppo, al suo predecessore, i numerosi coinvolgimenti che durante ogni ciclo narrativo modificano la squadra sono la causa di un susseguirsi di conseguenze e motivazione che portano nuova linfa allo sceneggiato. Cosi è possibile trovare il Capitano Rip Hunter, fondatore del gruppo e leader, dall’altra parte della barricata, pronto ad uccidere gli ex-compagni se necessario. La Legione del Destino ne ha plagiato la mente trasformando le sue convinzioni in avversità nei confronti della propria missione, e a scontrarsi con l’ex capitano saranno gli uomini da lui personalmente scelti per salvare la storia sul campo di battaglia della Rivoluzione Americana.

L’episodio corrente è godibile, un mix di azione e riflessione che scorre attraverso le radici della nazione americana, il generale Washington prende un insolito e inauspicabile insegnamento da Mick Rory che svela al padre della nazione cosa vuol dire essere davvero lo spirito americano, dimostrando che i veri gentiluomini non so solamente coloro che mantengono fede ai propri principi, ma anche chi attraverso le avversità ne difende la validità in ogni modo e con ogni possibilità.

Tutto l’asse portante della narrazione viene retto dall’insolita cornice durante la quale si svolgono i fatti, ovvero la vigilia di natale, tematica costante e di sottofondo per tutto l’episodio.

Alla prossima settimana con l’analisi dell’undicesimo episodio.


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