#DCsLegendsofTomorrow / 02×06 – Outlaws Country

Daniele D'urso

La settimana scorre veloce e siamo subito ad un nuovo episodio di DC’s Legends of Tomorrow, che anche in questa stagione non poteva fare a meno di un viaggio alla scoperta del vecchio West. Così, giunti alla sesta puntata, le nostre amate leggende tornano nel 1876, dove qualche conto era stato lasciato in sospeso.

A fare gli onori della casa è una vecchia conoscenza, il cowboy Johan Hex, amico del disperso Rip Hunter (o….capitano, mio capitano). L’accoglienza per il gruppo di avventurieri non è certo delle migliori, ancora una volta dovranno mettere in ordine le sfortunate scorribande dei loro predecessori, una vera e proprio costante di questa nuova stagione (probabile conseguenza dell’uscita di scena dei Time Masters che hanno ancora una volta scombussolato gli eventi della storia).

La squadra non pecca più di inesperienza e rispetto agli inizi del nuovo corso, dove venivano indicati di epiodio in episodio diversi personaggi centrali, Outlaws Country più che mai pone al centro della scena la solidità del gruppo, in grado di sopperire senza fatica alle debolezze dei singoli. Gli equali meriti all’interno dei 50 minuti del singolo capitolo sono la vera novità  e l’assenza di un protagonista centrale non crea assolutamente dipendenza, al contrario rende più godibile l’insieme.

Il blocco centrale della narrazione si rafforza e sostanzialmente la scelta di utilizzare ogni singola puntata come un episodio assestante risulta comunque migliore in questo show che negli altri. Forti della grande flesibilità imposta dalla varietà del cast. Questo sesto episodio, totalmente costruito per questo prodotto, ne è la prova del nove: addio alla caccia senza sosta, Vandal Savage ormai è acqua passata. Il futuro è segmentato e spezzettato, aspettando un finale già scontato dove le leggende dovranno vedersela con i villain precedentemente suonati dai loro colleghi.

La puntata riesce nell’intrattenimento e la narrazione è semplice e piacevole, ma, come già accennato nelle scorse settimane,il potenziale di questa serie non viene sfruttato in pieno, relegandola a ruotino di scorta degli altri show CW. Un punto a favore per Outlaw Country è sicuramente quello di non avere grosse debolezze, risultato semplificato però della chiara volontà degli showrunners di non voler osare più del dovuto, celandosi dietro la normalità di saper svolgere il proprio compito senza lode e senza infamia.

L’ormai mio assiduo e disperato appello di avere conoscenza delle sorti del capitano Hunter e di dare giusta importanza alla narrazione centrale si è perso nei meandri dello spazio-tempo (nel vero senso della parola).

Alla prossima settimana con il mio tanto atteso e odiato Crossover. Ne vedremo sicuramente delle belle, o delle brutte…fate voi!


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