#E32017 / Quali novità ci attendono e quali attendiamo

Gabriele Mastrogiovanni

Mancano ormai meno di due settimane alla fiera di videogiochi più importante dell’anno. L’Elettronic Entertainment Expo, più comunemente conosciuta come E3, aprirà le sue porte al pubblico Martedì 13 giugno, ma sono i giorni precedenti, quelli dedicati alla stampa, che più appassionano e tengono sulle spine i giocatori di tutto il globo. Dal 10 di giugno infatti, i publisher più rilevanti del mercato videoludico apriranno il sipario del Convention Center di Los Angeles per farci dare un occhiata a tutte le novità che ci attendono nel prossimo futuro tra annunci, date di lancio, gameplay e nuovi hardware.

Ma l’eccitazione da E3 non si riduce al solo evento, infatti non è novità che in tutto il periodo precedente la fiera, news, leak e anteprime inondino il web, e che si parli di questo e poco altro fino forse al paio di settimane successive la chiusura dell’evento.

Ammettiamolo, a tutti piace un po’ speculare sui giochi che vedremo nelle varie conferenze, provare ad indovinare quali titoli i vari publisher tireranno fuori quest’anno, ma sopratutto, a tutti noi piace sperare che uno dei nostri brand preferiti faccia ritorno in pompa magna sul palco. Ed io, naturalmente, non faccio eccezione.

A questo proposito, con un minimo di logica alle spalle, un pizzico di sogni e speranze, e naturalmente, fatti già accertati, vorrei provare ad indovinare cosa vedremo nei giorni tra il 10 e il 13 giugno nelle varie conferenze.

Elettronic Arts – Riproponendo anche quest’anno uno show esterno all’E3, anche se non ufficialmente, è EA ad aprire le danze il 10 giugno. Molti dei giochi presenti all’evento sono stati già rivelati e alcuni sono naturalmente scontati, come per esempio Star Wars: Battlefront 2, il nuovo Need for Speed e ovviamente tutta la sfilza di titoli sportivi come FIFA 2018, Madden 2018, NBA Live 2018 e compagnia cantante. Se dovessi invece scommettere su cosa potrebbe essere svelato in questo show, probabilmente le mia puntata andrebbe su un nuovo capitolo di Dragon Age. Questa IP è in pausa ormai dal 2014, inoltre un altro titolo Bioware quest’anno non ha avuto un’accoglienza particolarmente calorosa dalla critica e dal pubblico. Credo che anche con una data di uscita da definirsi, l’annuncio di un nuovo Dragon Age dia agli appassionati dei giochi di ruolo della Bioware qualcosa da aspettare, piuttosto che lasciarli a rimuginare sulla tiepida riuscita di Mass Effect Andromeda. Sono abbastanza sicuro che un altro titolo importante faccia la sua comparsa ufficiale sul palco EA, la nuova avventura ambientata nell’universo di Star Wars creata dal team di Visceral Games. Questo gioco era già stato mostrato girare in tempo reale nella conferenza dell’anno scorso, ma pochi altri dettagli sono stato rilasciati. A mio avviso, verrà annunciato per la stagione natalizia 2018. Una cosa che vedo facilmente accadere è la presentazione di alcuni nuovi giochi destinati al mercato mobile, divisione che da anni si è rivelata molto proficua per la compagnia californiana, anche se gradirei non vi venisse dedicato molto tempo. Come gradirei evitassero di perdere tempo con interviste a calciatori, allenatori, coreografie musicali o altro, che a noi giocatori, davvero poco importano.

 

Microsoft – Senza ombra di dubbio una delle conferenze più attese, in particolare dopo aver anticipato di un intero anno la presenza del loro nuovo hardware, Project Scorpio. Si prospetta quindi una conferenza quantomeno interessante da quel punto di vista, sono abbastanza certo vedremo questa nuova console in azione non solo con i titoli presentati lo scorso anno, ma molto probabilmente anche con titoli Microsoft meno recenti, come magari Gears of War 4 o Halo 5, tutti rigorosamente in 4k. Saranno sicuramente mostrati gameplay e magari una data di uscita per Sea of Thieves e State of Decay 2, e potrei scommetterci che vedremo il nuovo Forza Motorsport 7, e magari Cuphead, che sembra ormai al limite del vaporware. Un titolo Xbox che gioca a nascondino da un po’ di tempo è poi Crackdown 3, annunciato praticamente insieme alla console, mostrato più volte, ha però mancato sempre le sue presunte date. C3 è un gioco che doveva fare del cloud la sua forza per la gestione dei danni all’ambientazione, che quei calcoli siano affidati ora a Scorpio? Che sia questo finalmente il momento di svelare la sua uscita? Per il resto, la precedente conferenza è stata davvero povera di annunci dal lato software, mi auguro quest’anno faccia meglio. Microsoft più di tutti ha bisogno di mostrare GIOCHI, esclusive, novità. Dal lato dei servizi, a giorni partirà l’Xbox Game Pass, mi auguro quindi che abbiano deciso di lanciarlo pre-e3 poiché abbiano altro da mostrare in fiera, ma questa è solo una congettura. Quest’anno sarebbe capitato perfettamente a fagiolo l’annuncio di Halo 6, sono passati quasi due anni dall’uscita del precedente capitolo, e un annuncio in fiera per il prossimo, in uscita magari per il 2018 0 2019 sarebbe stato perfetto. Ma sembra che 343 Industries abbia già smentito la presenza di un nuovo capitolo della saga, ma questo secondo me, non esclude che non possa venire presentato uno spin-off, come circa una decade fa fu per Halo: ODST o Halo: Reach. Insomma, di belle o di brutte, questa conferenza ci riserverà sicuramente delle sorprese.

Bethesda – La casa degli Elder’s Scroll e dei Fallout ha solo recentemente fatto il suo debutto nella fiera losangelina con la sue conferenze. La sua prima infatti risale al 2015, e sebbene non sia un publisher della stessa grandezza di EA, Ubisoft o Activision, bisogna ammettere che ci ha regalato momenti decisamente intensi in questi due anni di presenze. Ragion per cui ho motivo di credere che questa sia una presentazione da non perdere. Tra le presenze sicurissime io indicherei Quake Champions, ma Bethesda già in passato è stata brava a non leakkare tutto il suo catalogo per l’evento (tranne per Fallout 4, ma vabbè), quindi sono ben fiducioso che ci sia molto ad attenderci. I pronostici darebbero presenti il nuovo survival horror di Shinji Mikami The Evil Within 2, come per il seguito dello sparatutto Wolfenstein, che ha visto un episodio pochi anni fa. Ma entrando in zona “speranza”, direi che un ip manca da molto all’appello, naturalmente mi riferisco a The Elder’s Scroll. Il quinto capitolo di questa epica saga è nel mercato da sei anni ormai, Fallout 4 invece è uscito due anni fa, ma si è presentato con un motore grafico decisamente antiquato per il 2015, proprio perché appunto utilizzava quello di Skyrim. Cosa che mi fa sperare che in realtà Bethesda Softwork sia al lavoro su un nuovo motore e su un nuovo Elder’s Scroll. E quale momento migliore per annunciarne uno se non ora? Lo so lo so, “it’s a long shot”, ma è sempre bello sognare.

Ubisoft – Come spesso accade ad ogni E3, non è poi molto difficile immaginare cosa verrà mostrato nello show del publisher francese. Quest’anno in particolare alcuni titoli sono già stati praticamente confermati, e tra questi troviamo Far Cry 5, di cui sicuramente vedremo una sezione di gameplay, The Crew 2, gioco di guida arcade open world, e ovviamente, il rumoreggiatissimo ed attesissimo Assassin’s Creed. Quest’ultimo titolo in particolare sta catturando molte attenzioni poiché per un anno intero ha saltato la sua release pre-natalizia lasciando il posto al più “moderno” Watch Dogs 2, e alla luce di questo, è facile immaginare che il titolo tornerà a mostrarsi sotto una luce completamente nuova. Do quasi per scontato infatti, che viste le ultime incarnazioni del brand non aver ricevuto l’accoglienza voluta, Ubisoft abbia optato per una rivisitazione generale del titolo. I rumor vogliono infatti che il titolo si chiami Assassin’s Creed: Origins e che sia ambientato nell’Antico Egitto, luogo e tempo tra i più remoti dell’intera saga, che si spera a questo punto, fornisca abbastanza spunti originali per rienergizzare il brand. Passando alle congetture, direi che Ubisoft molto probabilmente mostrerà dei nuovi contenuti per i suoi giochi online di punta, come Ghost Recon Wildlands e For Honor, e magari anche per Steep. Ma volendo speculare più selvaggiamente, direi che Ubisoft potrebbe annunciare un nuovo Splinter Cell, saga che manca nei negozi dal 2013, e probabilmente, presenterà un nuovo gioco sparatutto cooperativo. Visto e considerato che questa scelta li ha premiati molto con The Division e Ghost Recon, non mi sembra un’ipotesi eccessivamente azzardata, anzi, potrebbe essere in cantiere persino un The Division 2, anche se qui sto azzardando un po’ troppo.

Sony – A chiudere la lista di presenze sul palco, arriva infine la conferenza Sony con i suoi prodotti a marchio PlayStation. In particolare negli ultimi due anni, gli show della compagnia giapponese sono stati assolutamente incredibili, un ottimo ritmo, un’ottima presentazione generale, ma sopratutto, tanti tanti giochi e poche chiacchiere. Per questo motivo, alla luce anche degli ultimi annunci delle due precedenti edizioni, riesce difficile immaginarsi un’E3 che superi una barra posta così in alto, ma questo lo pensavamo anche l’anno scorso. Tra i titoli presenti quest’anno credo sia abbastanza scontato che vedremo God of War, con magari un nuovo gameplay e una data di uscita, stesso vale per Day’s Gone. Mi auguro conosceremo finalmente la data di Gran Turismo Sport, titolo che sarebbe dovuto uscire il Novembre scorso ma rimandato a data da definirsi. Probabilmente vedremo qualcosa di The Last of Us: Part II, ma il titolo era in fase di early development, quindi direi che non è scontato. Ma passando direttamente alle cose meno ovvie, mi piace pensare che quest’anno vedremo il nuovo gioco dei Sucker Punch, casa di InFamous, ormai in silenzio da svariati anni. In linea con gli annunci del 2016, mi aspetto il ritorno di altri brand del passato, come magari Ape Escape, Medievil, o addirittura si vociferava il ritorno di Spyro, voce secondo me ampiamente plausibile, visto che il draghetto e Crash sono ormai di proprietà di Activision, e dopo la N-Sane Trilogy di Crash Bandicoot, una trilogia remake dei primi tre Spyro per PsX non sembra così impossibile. Ma Sony ha saputo dimostrare di avere molte frecce al suo arco,  quindi sarà difficile immaginare cosa ci sarà ad attenderci la notte di martedì 13 giugno. Ma tra i titoli più richiesti dalla community da studi esterni, e a buona ragione, vi è Bloodborne 2, ed effettivamente un annuncio di un seguito a due anni dal lancio del primo capitolo, non sembra così inverosimile. Nei giorni scorsi è circolato poi un rumor riguardo una nuova console portatile, ci piace sperare, ma sarebbe incosciente da parte mia non consigliarvi di andare coi piedi di piombo su questa notizia.

 

Nintendo Sony chiude la serie di conferenze, ma è Nintendo l’ultima a scoprire le sue carte. Come ormai sappiamo infatti, la grande N non ospita più uno show dal vivo da alcuni anni, avendo scelto la forse più sicura via dei “Direct” pre-registrati. Switch ha avuto un ottima partenza in termini di vendite e riscontro del pubblico, tuttavia almeno al momento la sua line-up non è tra le più vaste, ragion per cui, Nintendo necessita di svelare molto a questo E3. Il loro modo di approcciarsi all’E3 è molto atipico, e quindi mi riesce davvero difficile prevedere cosa possano o come possano mostrarlo. Posso solo augurarmi che riconfermino alcuni titoli accennati e magari delle date di uscita, come per Super Mario Odissey, Fire Emblem Warriors e Xenoblade Chronicles 2. Per il resto, adorerei il ritorno di alcuni brand famosi, come Metroid, Phoenix Wright, Animal Crossing, e perché no, un Pokemon tradizionale per Switch.

Fortunatamente in questi giorni non si sono accumulati leaks, quindi per ora penso sia possibile prevedere un E3 carico di sorprese e ancor più eccitante, non sapendo cosa poterci aspettare. Ma a prescindere da tutto, la settimana dell’Elettronic Entertainment Expo di Los Angeles è sempre un periodo magico per tutti gli appassionati di videogiochi, che si concretizzino le nostre speranze videoludiche o meno. Ormai manca poco, le aspettative sono alte, l’hype è alle stelle, e le scommesse con gli amici sono già partite.

Quali sono invece i titoli che più desiderereste vedere annunciati? Seguirete le conferenze in contemporanea con l’America?


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