#Evergeek / Rughe, di Paco Roca – Recensione

Mirko Tommasino

Chi racconta storie legate a malattie o ad avvenimenti tragici della vita di un individuo, passa per un rischio fondamentale: risultare didascalico, provando pena per le vittime delle sventure. Scegliendo quella strada, è facile suscitare sentimenti di compassione nel lettore, ponendolo sul binario emotivo dell’empatia in posizione giudicante, che non riesce ad andare oltre la componente negativa raccontata, metabolizzando la storia come unidimensionale e poco credibile.

In un mare di prodotti di questo tipo, la Tunué rappresenta una piacevole eccezione. Sempre attenta alla sensibilizzazione nei confronti degli eventi negativi della vita, la casa editrice di Latina restituisce dignità umana ad ogni sventura o sfortuna in ogni suo volume, disegnando personaggi a tutto tondo che vanno oltre le malattie o i lutti personali. L’autore che ha saputo esprimere al meglio questo concetto è sicuramente Paco Roca, che con Rughe ha scosso dalle fondamenta il modo di raccontare la malattia degenerativa nel mondo del fumetto.

L’aspetto fondamentale che caratterizza la narrazione è la leggerezza con cui viene affrontato il tema principale. L’autore sceglie di raccontare la storia attraverso un gruppo di anziani all’interno di una casa di riposo: li fa interagire tra loro mostrando vari aspetti della vita, dai più spensierati ai più cupi, prendendo poco sul serio quelli che, normalmente, spaventerebbero solo a nominarli. L’Alzheimer è uno spettro lontano che infesta i malati del piano superiore, dove vanno a finire coloro che non sono più autosufficienti. Ogni personaggio ha lo stesso scopo: evitare più a lungo possibile l’ascesa senza ritorno verso il secondo piano.

Da questo obiettivo non nasce paura, anzi. Diventa propulsore di uno spirito d’iniziativa forte, che porterà gli inquilini della casa di riposo a trovare mille espedienti per esorcizzare la paura di quel particolare momento della loro vita che, purtroppo, sanno che arriverà. L’anziano Emilio, affetto dal morbo di Alzheimer, è ricoverato dalla sua famiglia in una residenza per la terza età. Qui apprende come convivere con i suoi nuovi compagni e con gli infermieri che li accudiscono, in una nuova quotidianità che mischia continuamente il presente con i ricordi, generando situazioni comiche intervallate da momenti più tristi, proprio come accade nella vita vera. Il protagonista troverà una spalla (involontaria e decisamente poco gradita) in Michele, suo compagno di stanza, tra i personaggi più brillanti del volume, che farà vivere ad Emilio e agli altri inquilini esperienze molto particolari.

Rughe di Paco Roca è un graphic novel edito da Tunué (collana Le Ali), disponibilie sul sito della casa editrice al prezzo di 7.90€.


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