#Flash / 3×02 – Paradox

Luigi De Meo

Gli sbagli si pagano, Barry Allen.

Con questa semplice frase possiamo sintetizzare la seconda puntata della terza stagione di The Flash. Nella precedente abbiamo visto come la creazione dell’universo Flashpoint e il ritorno alla normalità da parte di Barry abbia avuto delle conseguenze sul tessuto stesso del continuum spaziotemporale.

Quali sono queste conseguenze ci viene illustrato nel corso della puntata. I cambiamenti alla realtà effettuati (in maniera del tutto involontaria) da Barry hanno minato nelle fondamenta il rapporto tra i membri del Team Flash, quella famiglia allargata creatasi attorno all’eroe superando insieme molte sfide e molte tragedie. Le sfide sono rimaste le stesse, le tragedie sono cresciute di numero. Inoltre il panorama di Central City si arricchisce, grazie a Flashpoint, di due nuove misteriose figure.

Uno è un sedicente, e molto preparato, analista forense esperto di meta-umani di nome Julian Dorn che detesta Barry nonostante condivida con lui l’ufficio e il lavoro. Per i più attenti tra voi, Sì, è proprio quel Tom Felton che ha interpretato Draco Malfoy. Si sa, se devi interpretare un personaggio di grande spessore, grande carisma, forse malvagio, è sempre meglio scegliere un attore inglese.

L’altro è il Doctor Alchemy. Un personaggio che come main villain, o uno dei main villain, di questa stagione promette di eguagliare come presenza scenica e carisma sia Zoom che l’Antiflash.

Se una critica può essere fatta a questa puntata è forse la troppa foga. Tutto quello che abbiamo visto in questi 40 minuti poteva essere forse meglio sviluppato, essere sfruttato come ossatura per più di una puntata o addirittura fare da base per un intera stagione. Stagione non solo incentrata sulla battaglia tra l’eroe e l’antagonista ma anche sugli sforzi di Barry per ricucire quel rapporto di amore e fratellanza che il suo team ha perso. Invece il tutto viene risolto nella seconda parte in circa venti minuti. Non è un completo strafalcione, però, trattandosi di un telefilm con protagonista un uomo che viaggia tra paradossi temporali, crediamo sia più che leggittimo, per noi spettatori, permetterci un What If!

Ci sono, poi, un paio di bellissimi regali ai fan di questa serie in Paradox. Uno di questi è Flash che entra in un certo locale in un certo anno. Se avete visto la vecchia serie di Flash non dovreste avere timore a riconoscere i luoghi e i tempi. Inoltre è presente un momento alla “Era anche ora!” (e qui mi permetto di fare un piccolo SPOILER): vediamo finalmente Cisco Ramon nei panni di Vibe con un inizio di costume da supereroe.

Team up in arrivo? Sperare non costa niente.


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