#gotham / Gotham season 2

Daniele D'urso

‘Al Sabato, sulla Gotham Gazette c’è una piccola rubrica di costume chiamata “Gotham è”.

Nell’articolo viene chiesto a dei gothamiti scelti a caso di completare la frase “Gotham è” usando al massimo tre parole. La rubrica va avanti da anni, sin da quando ero ragazzo.’

 

Ho aspettato qualche puntata e credo che sia stata una scelta giusta; anche ora non sono pienamente convinto di dare un’opinione definitiva, ma quello che posso dirvi sulla seconda stagione di Gotham è che la trovo davvero ben riuscita.

Siamo solo alla quarta puntata e penso che sia troppo presto per dare un giudizio complessivo, ma da quello che si è visto fino ad ora sembra essere persino migliore della già ottima prima stagione. È sempre difficile bissare il successo ma contro ogni aspettativa siamo di fronte addirittura ad un miglioramento.

      ‘Dannata’                 ‘maledetta’

 

                 ‘criminale’       ‘un manicomio’

 

     ’senza speranza’

Sotto la supervisione di Bruno Heller la serie che narra le origini del mondo del cavaliere oscuro in questa seconda stagione è un misto tra il macabro e l’horror, con la morte ricorrente a farne da padrona indiscussa.

La costante di questa prima parte, infatti, è sicuramente la morte sempre più efferata, sempre più criminale e sempre più sorprendente: nessuno è al sicuro a Gotham; personaggi che sembrano essere destinati ad un futuro luminoso escono di scena con una semplicità disarmante, come per dirci che niente è come sembra, nemmeno la storia che è già stata scritta, perché non sarà cosi!

Capita che qualcuno completi la frase “Gotham è” con il nome di uno dei suoi criminali,

“gotham è” Due Facce nel senso che è una città in perenne conflitto oppure “gotham è” Killer Croc come per dire che la città è poco più di un mostro cannibale’

Tanto da scomodare paragoni importanti tra gli sceneggiatori della serie e il buon vecchio George Martin come per dire:

“Non ci posso credere ma queste morti succedono solo ne Il trono di spade”.

È davvero successo, credetemi: ho visto persone urlare dopo alcuni di questi colpi di scena.

“Ma per me i criminali di Gotham i vecchi come i nuovi non potranno mai descrivere questa città, perché alla fine sono soltanto una razza volgare e codarda”

Jim Gordon ha un perenne conflitto interiore da risolvere, è allo stremo delle sue forze, cerca di fare sempre la cosa giusta ma è solo in una città più pericolosa che mai e i piani alti vacillano; dal sindaco, al commissario la corruzione dilaga e, quando la speranza finalmente fa capolino, viene massacrata nuovamente dalla criminalità che sembra essere l’unica vera istituzione.

Lontano dal vecchio collega Harvey Bullock, Gordon sembra aver accantonato almeno per ora il distintivo,  e avrà dalla sua solo la sua nuova compagna, la dottoressa Thompkins, personaggio che ci esalta , portatrice di un valore aggiunto, quella moralità che in città è totalmente assente.

‘Chiaro di tanto in tanto uno di loro riesce a fare qualcosa in grado di sorprendere persino me… qualcosa di straordinariamente depravato e perverso’

Il giovane Bruce e Alfred sono alle prese con la scoperta di un passaggio segreto all’interno della villa, creato da Thomas, il padre di Bruce – la batcaverna ?!

Ovviamente una delle risposte più comuni alla domanda è:

  ‘è Batman’               ‘è la citta di Batman’

            ‘Gotham è il pipistrello’

Il pinguino con l’aiuto di Selina, ha raggiunto almeno in parte il ruolo per cui ha tanto combattuto;  a capo della criminalità organizzata della città, favorito dalla scomparsa di Maroni e Mooney e l’allontanamento di Falcone, sembra arrivata per lui una nuova era di successi e guadagni, ma questo status quo rimarrà invariato!?

“Eppure mi piace pensare che chi sceglie Batman renda omaggio anche a tutti gli altri eroi di Gotham”

E un nuovo personaggio misterioso si profila all’orizzonte: Theo Galavan, filantropo o impostore? Che cosa avrà in mente e dove porteranno i suoi piani?!

Insomma, lo avete capito anche voi: le domande insospese non sono poche ma per rispondere a questi quesiti non ci resta che incollarci allo schermo! Spero di essere stato rapido e di avervi convinto perchè non c’è città al mondo come Gotham!

“Uomini onesti, instancabili, come il commissario Jim Gordon”


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