#IlLibroDellaGiungla / La difficoltà di rifare un Classico

Fabrizio Mancini

Il Libro della Giungla è un film giusto ed equilibrato, ben scritto e ben diretto. È stato bello tornare in quel mondo che tanti ha cresciuto, me compreso. Il live action non sfigura per niente, difatti tutti gli animali sono decisamente ben fatti e credibili. E come loro il doppiaggio è davvero interessante. Spiccano Toni ServilloGiancarlo Magalli, rispettivamente dei ruoli della pantera Bagheera e del gigantopiteco King Louie. Non sfigurano sicuramente anche quelli originali: Bill Murray (Baloo), Ben Kingsley (Bagheera), Idris Elba (Shere Khan), Lupita Nyong’o (Raksha), Scarlett Johansson (Kaa), Giancarlo Esposito (Akela) e Christopher Walken (King Louie). Un cast immenso che personalmente mi incuriosisce decisamente tanto, e credo proprio che provvederò a vederlo in lingua originale.

La regia è affidata a Jon Favreau, che in maniera audace ci fa entrare nella giungla più amata del cinema. Unico attore reale è Neel Sethi, che ovviamente interpreta Mowgli, identico a quello dello storico film d’animazione. Questo esordiente di 13 anni non compiuti è impressionante, non per il ruolo, ma perché un film del genere è complicato, visto che non ci sono riferimenti fisici reali per un’interpretazione attoriale.

Questa storia ci vuole parlare del significato di seguire la propria natura, quando e come farlo. Un messaggio potente, che però non viene a mio avviso approfondito come dovrebbe.

Infatti il film non brilla. Non ci sono picchi, non ci sono stati rischi. È un adattamento “giusto”, fatto senza scontentare i fan, fa ridere ma non sbellicare, fa commuovere ma non piangere. È pur vero che osare di più nei riadattamenti dei Classici Disney porta spesso a risultati malvisti, superarlo è quasi impossibile. La storia è lineare e ricalca in maniera aderente quella che conosciamo tutti, un film che va visto, sopratutto se ci siete cresciuti.

Nel 2018 ne uscirà Jungle BookAndy Serkis dirige e interpreta (Baloo) questo altro adattamento che sarà distribuito dalla Warner, quasi a proseguire questo scontro sul campo con la Disney, non solo nel mondo dei cinecomics.

Al suo seguito un cast di doppiatori niente male, per dirne alcuni: Bagheera avrà la voce di Christian Bale, Shere Khan quella di Benedict Cumberbatch e Kaa quella di Cate Blanchett.

Intanto la Disney ha dato il via libera per il sequel. La battaglia continua.


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