#Magnifico / Prima, durante e dopo l’ebbrezza della crisi da quarto di secolo.

Fabrizio Mancini

Magnifico racconta la vita, perlopiù domestica, di tre coinquilini: Alessio, 20 anni, appena entrato all’università, Oscar, 25, in procinto di laurearsi e Luca, 28, laureato con master e disoccupato.

Si concentra perlopiù su Alessio, seguendolo anche fuori quando è in università.

Pietro B. Zemelo (attualmente impegnato sul settimanale di Topolino) racconta con arguzia e semplicità tre vite in momenti diversi che hanno in comune la stessa cosa: crisi da quarto di secolo.

Direte voi, se si chiama “quarto di secolo” capita a 25 anni. Si giusto, ma inizia sempre prima e si protrae anche dopo, con culmine a 25.

Zemelo, con tante brevi pillole e qualche storia corta, diverte raccontando con originalità i reali dettagli del quotidiano che molti di noi conoscono, scavando in profondità nei personaggi e lasciando un quasi impercettibile ma estremamente funzionale collegamento in ogni striscia o storia.

Ci sono le speranze, le soddisfazioni, le paure, la noia di questi ragazzi. Tutto giusto, non manca nulla.

Forse unica pecca è qualche argomento o situazione svolti in modo ridondate, ma la quotidianità è così.

Mi piacerebbe poter leggere una storia unica e lunga, sono sicuro che sarebbe veramente interessante. Per ora ho letto solo la prima stagione, riprenderò la seconda e mi metterò in pari con la terza perché mi sono davvero divertito.

Trovate le strisce sulla pagina facebook e in formato cartaceo in due volumi (prima e seconda stagione) edito da ManFont alla più che accettabile cifra di euro 14.

 


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