#MissioneKepler-452b / La genesi della missione

Flavia Bazzano

Da qualche giorno è stato ufficialmente dato il via alle selezioni per “Missione Kepler-452 b”. Noi di Geek Area presentiamo il soggetto promotore, la Biblioteca delle Nuvole, e le tappe che hanno portato alla nascita del progetto.

La “missione” è stata annunciata al pubblico per la prima volta nel Novembre 2015 in occasione dell’Immaginario Festival. Proprio come un viaggio oltre la stratosfera, si trattava e si tratta ancora di un impegno a lungo termine che si nutrirà di professionalità diverse con un unico obiettivo: realizzazione di albi collettivi che raccoglieranno storie e illustrazioni dedicate al pianeta della costellazione del Cigno. Una selezione variegata, dunque, su un tema declinato secondo la fantasia degli artisti e che, altro valore aggiunto, permetterà anche agli aspiranti fumettisti di mettersi alla prova.

“Missione Kepler-452 b” non è che uno dei progetti della Biblioteca delle Nuvole, che in qualità di unica biblioteca dedicata al fumetto di tutto il centro e sud Italia, si conferma da oltre un decennio una struttura di riferimento a livello nazionale per i potenziali artisti del campo. Con i suoi oltre 50.000 pezzi tra albi, graphic novel, libri illustrati e manualistica relativa a grafica, design e arti visive, la biblioteca di Perugia offre sia un fondo di altissimo valore culturale sia un dinamico team pronto a promuovere i talenti del territorio. Tra le iniziative più recenti ricordiamo “Young Guns – Giovani fumettisti dell’Umbria” del 2013, dedicata agli under 30 della regione, e “Fumettisti su Rai 3”.

A differenza delle attività precedenti, però, l’ultimo progetto della Biblioteca delle Nuvole punta direttamente a incentivare la creazione di una rete di artisti e professionisti attraverso i canali social: un vero e proprio “equipaggio” in grado di progettare un intero pianeta e di conseguenza un universo narrativo. Kepler-452 b, uno dei pochissimi pianeti conosciuti ad avere caratteristiche simili a quelle terrestri, è ancora troppo lontano per essere una potenziale terra di conquista, ma non abbastanza da rimanere immune all’immaginazione!

 

 


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