#OrfaniNuovoMondo /Madri Guerriere, la recensione

Mirko Tommasino

Il 14 Novembre è uscito in edicola il nuovo numero di ORFANI: NUOVO MONDO (Roberto Recchioni e Michele Monteleone ai testi, Gianluca Maconi ai disegni e Stefania Aquaro ai disegni. Copertinista della stagione è Matteo de Longis). Iniziano a delinearsi maggiormente i personaggi che (si spera) ci accompagneranno durante l’intera stagione. Rosa vuole dimostrare a se stessa di essere una persona migliore, nonostante continui ad uccidere persegue il suo impegno nel togliere la vita solo “per lo stretto necessario”. Al suo seguito il simpatico robot fluttuante Host si dimostra ancora ottima spalla (comica e non), sdrammatizzando situazioni tese con la sua ingenuità. Durante la lettura dell’albo ci sarà uno scontro verbale tra Rosa e Cesar sul concetto di “male necessario” per la propria sopravvivenza. La prima avrà una pietà colma di sdegno per il secondo, che a sua volta (a prima vista) prova a rivedere la sua posizione nell’ordine delle cose in questo mondo. Appaiono altri sopravvissuti che si aggiungeranno ai sopracitati, creando una sorta di carovana della speranza (seppur con scarse possibilità di sopravvivenza). Il mondo che circonda i naufraghi è cattivo e loro sono individui non attrezzati per sopravvivere in condizioni così estreme, di fronte ad una fauna così aggressiva. Torniamo ora al titolo, volutamente omesso fino a questo momento della recensione: MADRI GUERRIERE. Rosa difente il suo “cucciolo” dall’attacco di una matriarca decisa ad attaccare qualsiasi forma di pericolo che si addentri nel suo nido, dando spunto a Rosa in chiusura d’albo per un’interessante considerazione sui motivi per cui deve sforzarsi di sopravvivere in questo nuovo ecosistema. Nel frattempo dalla terra è partita la nemesi delle precedenti stagioni, Jsana Juric, sicuramente con intenzioni tutt’altro che positive per i nostri protagonisti.


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