#PaniniComics / Devil: L’uomo senza paura

Mirko Tommasino

In concomitanza con la seconda stagione d Dardevil, serie tv di Netflix basata sull’omonimo personaggio Marvel, la Panini Comics proporrà una ristampa del primo numero della Daredevil CollectionDevil. L’uomo senza paura, opera di Frank Miller e John Romita Jr. 

Matt Murdock è un ragazzino di Hell’s Kitchen, figlio del pugile Jack Murdock. Dopo un incidente stradale perde la vista ed acquisisce una sensibilità particolare per gli altri quattro sensi. Questa è la storia che chiunque abbia sentito parlare almeno una volta di questo personaggio conosce.

Cosa ci raccontano gli autori ne L’uomo senza paura? Ci raccontano chi è l’uomo, prima del supereroe. Chi è l’uomo dietro la maschera, perché ha questo spiccato senso di giustizia?

Leggiamo, dal sito Panini Comics:

Ecco a voi Matt Murdock, avvocato di giorno, vigilante di notte. Matt è cieco – ha perso la vista da bambino, in un incidente che gli avrebbe cambiato per sempre la vita dotandolo a compensazione di cinque sensi ipersviluppati. In questo splendido volume, primo di una collection di libri essenziali dedicati a Daredevil, le origini del mito raccontate da due leggende dei comics Frank Miller (Batman, Sin City, 300) e John Romita Jr. (Spider-Man, Kick-Ass).

Ho da poco terminato la visione della prima stagione di Netflix dedicata al Diavolo Custode di Hell’s Kitchen: devo dire che, se la seconda stagione mantiene le promesse della prima, la Panini Comics non poteva scegliere volume migliore per raccontare le origini del personaggio in vista di nuove avventure.

Tre storie, tre vicende legate all’infanzia, al periodo del college e alla vita da avvocato professionista di un personaggio che ho imparato a conoscere, scoprendolo molto più profondo di quantro credessi. Tutto il volume gira attorno a dei luoghi chiave, tra cui la palestra dove il padre si allenava e si batteva e i vicoli di Hell’s Kitchen. Questi luoghi non cambiano nel corso della storia, restano immutabili, memoria di loro stessi. Sarà Matt a cambiare, a cercare la sua vita fuori dalla città che lo ha cresciuto.

Nel primo racconto c’è un giovanissimo Matt Murdock, i suoi rapporti con il padre (legato alla malavita organizzata) e con colui che sarà il suo mentore: Stick. Qui, per la prima volta, Matt inizia a muoversi in questo nuovo mondo fatto di suoni, gusti, odori e sensazioni tattili diverse da quelle alla portata di tutti noi. Per la prima volta vedremo questo uomo cadere a pezzi e rialzarsi, nonostante il profondo senso di solitudine, colpevolezza e dolore che lo attanaglia.

Salto temporale di un anno, Columbia University. Matt è una matricola, studia legge (aspetto della sua vita non secondario, trattato anche nella prima storia) e ha un compagno di stanza: Franklyn “Foggy” Nelson. Molto più di un comprimario, questo ragazzo sarà una figura fondamentale nella vita di Matt. Oltre il suo amico sovrappeso, in questo capitolo si mostrerà la donna che segnerà per sempre l’impassibile Murdock, colui che ha rinunciato alle passioni per non commettere errori: Elektra. Personaggio decisamente interessante, colpisce come un forte temporale estivo il giovane Matt, rivelando lati della sua personalità fino a quel momento sopiti.

Nel terzo arco narrativo Matt torna a casa. Dopo la laurea in legge con lode, lavora a Boston, dove ha chiuso completamente con il suo passato da eroe. Tornerà a casa per motivi lavorativi, reincontrerà Foggy e ritroverà la vecchia palestra, ormai abbandonata. Qui vive una ragazzina, figura chiave per la storia, che avrà la sfortuna di incrociare la sua strada con quella di uno dei più grandi villain della Marvel: Wilson Fisk, Kingpin. Per salvarla Matt conoscerà cosa vuol dire restare razionali e presenti a se stessi nei momenti più difficili e concitati, non ripetendo gli errori del suo passato. Respira nuovamente l’aria di casa e capisce che il suo posto è lì, a contatto con la gente, difendendola (in veste di avvocato e di vigilante) in ogni momento della sua vita. La sua presenza turba gli equilibri malavitosi di New York, aprendo un nuovo capitolo per la sua vita e per quella del suo quartiere. È nato un eroe, è nato Devil.

Miller racconta la storia con frasi brevi e molte didascalie, donando al tutto un tono di inevitabile sviluppo degli eventi, rafforzando l’idea che, per quanto Matt provi a scappare, la sua vita sarà sempre legata a New York. Molto belli i disegni di John Romita Jr., toccando picchi di notevole bellezza (la passeggiata sui tetti con Stick, la chiusura del terzo capitolo, ogni rappresentazione di Elektra).

Forti i richiami da parte della prima stagione del Serial Televisivo a questo ciclo di storie: dal vestito del personaggio alle piccole curiosità sparse per tutto il racconto e le varie puntate.

147 pagine di racconto poetico: una lettura molto, molto coinvolgente.


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