#PaniniComics / Miles Morales Spider-Man #1 – Recensione

Daniel Spanò

Pubblicato la scorsa settimana dalla Panini Comics, Miles Morales – Spider-Man #1 è la raccolta dei primi cinque albi della serie dedicata a Miles Morales, ragazzino afroamericano che dopo aver ricevuto i poteri di Spider-Man nel più classico dei modi e, dopo la dipartita del giovane Peter Parker, proverà a diventare il nuovo guardiano di New York, con non poche difficoltà.

Miles è un ragazzino timido e con poca autostima, caretteristiche queste che condizioneranno non poco quelle che saranno le situazioni che il giovane aspirante Uomo Ragno si troverà ad affrontare: dalla paura di essere un mutante, alla prima prova di coraggio, Miles sarà mosso da sentimenti contrastanti che lo porteranno, almeno in questa fase embrionale, sempre ad esitare un momento prima di riuscire a esprimere il suo vero potenziale.

Doveroso è ovviamente parlare dei disegni di Sara Pichelli che è ruscita in un’impresa davvero importante: sostituire Peter Parker, quello che per tutti è oramai da più di cinquant’anni l’adolescente d’America per eccellenza. La Pichelli è riuscita a rendere in maniera impeccabile l’umanità che Bendis ha voluto lasciar trapelare del personaggio, rendendo Miles uno dei personaggi più interessanti dell’universo Ultimate.

Questo volume è un Must non solo per chi vuole avvicinarsi al mondo di Miles Morales, ma è un must per tutti quelli che amano l’Uomo Ragno e tutte le sue declinazioni. Una svolta storica nell’universo della Casa delle Idee, fondamentale per quello che oggi (col post Secret Wars) è il Ragnoverso, scritta da un guru della letteratura supereroistica statunitense e disegnata dall’eccezionale talento.


Comments are closed.

Caricando...