#ProjectScorpio / Dalle conferme di ieri, ai dubbi di oggi

Gabriele Mastrogiovanni

Come ormai sarà giunto a tutti gli appassionati di videogames o di tecnologia in generale, giovedì 6 aprile Microsoft tramite Digital Foundry ha alzato il velo su alcune (ma tra le più importanti) caratteristiche hardware della nuova console in arrivo a fine anno dal nome provvisorio di Project Scorpio. Per quelli di voi che non masticassero molto l’inglese o che abbiano dormito nelle ultime 48 ore, per dovere di cronaca riporterò quanto rivelato giovedì, ma sappiate che non disponendo di conoscenze tecniche estremamente approfondite eviterò di avventurarmi in analisi tecniche che lascio volentieri a persone più competenti di me, anche perchè, non è affatto questo l’argomento che vorrei trattare. Ma cominciamo dall’inizio.

Project Scorpio monta una versione customizzata della già rodata AMD Jaguar ovvero una CPU a 8-core da 2.3GHz, una GPU da 40 unità computazionali da 1172MHz sempre made in AMD, 12GB di ram GDDR5 condivise tra processore e scheda video per una larghezza di banda di 326GB/s, un HDD da 1TB e un lettore blueray UHD. L’insieme di queste caratteristiche consente alla console di raggiungere i chiacchieratissimi 6Teraflops, unità di misura che sembra essere al centro di ogni discussione videoludica negli ultimi tempi, rendendola di fatto la console più potente finora realizzata. Volendo riassumere molto brevemente cosa questa nuova console fa all’atto pratico, beh, tutto quello che ha fatto finora una Xbox One, solo molto meglio! Quello che Scorpio punta maggiormente è raggiungere i famosi 4K nativi e la console sembra del tutto capace di farlo, ma non per tutti i giochi, infatti DF ha specificato nella sua analisi che la maggiorparte dei giochi che raggiungono i 1080p su Xone, raggiungeranno i 4K su Scorpio, ma che i giochi che girano a 900p potrebbero non raggiungere i 2160p nativi, ma che questo dipende dagli sviluppatori e quindi potrebbe variare di titolo in titolo. E per chi non ha un televisore UHD? Nessun problema! Poichè le case di produzione avranno a disposizione tutto l’hardware che vorranno per aggiungere caratteristiche grafiche al gioco, che sia una modalità a prestazioni aumentate o migliori effetti e/o filtri texture potenziati. Insomma totale libertà agli sviluppatori.

E questo è “quanto”, ma come dicevo qualche riga più in su non è dell’hardware di Project Scorpio che voglio parlare, bensì della situazione attuale dell’ecosistema di questi dispositivi dedicati al gaming e del loro futuro, perchè finora lo scenario è sempre stato (con alti e bassi certo) abbastanza stabile, ma con l’arrivo di queste console Mid-Gen è tutto destinato a cambiareIn meglio o in peggio? Non lo so, ed è proprio di questa incertezza che voglio parlare. Ma permettetemi di fare un giro largo.

Fino a qualche tempo fa lo sviluppo delle console ha sempre seguito delle linee abbastanza predefinite, una console veniva lanciata, seguiva un percorso vitale di X anni, lottava con un competitor, tale sfida spingeva l’asticella dello sviluppo e poi, una nuova console più potente e più innovativa veniva annunciata e con essa nuovi giochi esclusivi e il ciclo si ripeteva. Per circa 30 anni l’andazzo è stato questo, ora però la situazione è ben diversa. Il mercato per tutta una serie di motivi si è evoluto in favore di console più simili tra loro. Le componentistiche ricordano hardware pc più ottimizzati e non più macchine uniche avanti per il loro tempo e lo sviluppo dei giochi non richiede più grandi sforzi di adattabilità. E questo diciamocelo, tutto sommato non è male a mio avviso, ogni tanto parlo ancora con qualcuno che pensa che le console al lancio debbano essere dei “mostri esagerati”, ma quel tempo penso sia finito. Per fortuna alcune compagnie sono state capaci di imparare dai propri ed altrui errori e realizzare che produrre una console sovraprezzata nella produzione e nella vendita che monta un hardware avvenieristico, ma che richiederà tempo e risorse alle software house per utilizzarne il vero potenziale, forse non vale la pena. In un periodo dove uno smartphone è obsoleto ad un anno dall’uscita, qual’è il senso di sviluppare processori “alieni” quando puoi montare uno già esistente che farà comunque un ottimo lavoro per il suo giusto tempoE’ questo infatti il caso delle attuali console sul mercato, PlayStation 4 e Xbox One montano architetture AMD ottimizzate a dovere, persino Nintendo con Switch ha optato per il Tegra di Nvidia! E tutto questo è meraviglioso a mio parere, console al lancio più economiche con uno sviluppo dei software più ottimizzato e più rapido.

Ma ad interrompere questa luna di miele videoludica; l’arrivo di un rumor che ha diviso il mondo e generato discussioni sui forum da coprire la distanza fino al sole….Mi riferisco alle prime indiscrezioni sulle fantomatiche Mid-Generation Console!

La prima a presentare e rilasciare una vera e propria mid-gen console (escludendo il New 3DS o altri reperti storici come il SEGA 32x ecc..) è stata Sony con la sua Ps4 Pro. Questa versione potenziata di Ps4, volendo farla breve, ha come intento quello di offrire al pubblico un alterativa più performante a quei giocatori più esigenti ed in particolare a quelli in possesso di televisori 4K, che fino a quel momento non avevano avuto granchè modo di sfruttarli a dovere. Questa console mantiene tutte le compatibilità del caso con la versione standard di Ps4, rendendola a tutti gli effetti, solo una scelta e non un obbligo di acquisto. Sinceramente ho avuto molto poco da ridire a riguardo, anzi, tutto questo era la prova che la via intrapresa nello sviluppo delle console moderne era quella giusta sopratutto per quanto riguarda l’adattabilità e la compatibilità per le console future. Ma finora tutto ok, interessanti aggiunte si, ma nulla di stravolgente. Arriva poi il momento di Microsoft.

All’E3 2016Phil Spencer in persona ha chiarito che la via intrapresa dalla compagnia di Redmond passa per un hardware di spessore e su un concetto importante: “Beyond Generation”! Tradotto, la loro intenzione è quella di eliminare le barriere tra una generazione e l’altra e permettere a tutti i giochi di girare su ogni loro console (da One in poi naturalmente), lasciando l’utente solo l’imbarazzo di scegliere su quale piattaforma della famiglia Xbox investire più o meno denaro. E ammetto che la cosa mi ha colpito in modo abbatanza positivo, poichè in teoria questo potrebbe essere un bel punto di svolta per le console, abbandonare questa ciclicità che va avanti da decenni in favore di un supporto software più simile a quello PC, e con la scelta e non più l’obbligo di comprare una determinata macchina per giocare un certo gioco. Inoltre il nuovo hardware presentato, ovvero Project Scorpio, si preannunciava essere la più potente console mai creata, tutto fantastico no? Beh…Forse no! Ed è qui che parto con la mia serie di perplessità a riguardo…

Project Scorpio, dalle informazioni di giovedì e dalle dichiarazioni passate, dov’è che si colloca? A livello hardware è sicuramente una console potente, risulta più potente di una mid-gen di One, ma non abbastanza rispetto ad una (eventuale) nuova generazione, e questo è in linea con quanto detto (perchè le generazioni non devono più esistere ricordate?), ma allora quale sarà il ciclo vitale dei dispositivi di Microsoft? One andrà avanti insieme con Scorpio, ok, è questo il concetto di “Beyond Generation” giusto? Ma fino a che punto questa cosa potrà andare avanti? Fino a che punto One potrà tenere il passo di Scorpio? Verrà lasciata indietro prima o poi immagino, posso installare The Witcher 3 sul mio portatile delle superiori, ma non girerà mai! La forza di una “nuova generazione” di console, si è sempre basata sull’abbandono di un vecchio hardware per uno nuovo, uno sulla quale non si scenda a compromessi. Non a caso, è il motivo per cui le esclusive Pc o console danno sempre il meglio possibile sull’hardware su cui sono letteralmente costruite. Per questo, spesso i titoli cross-platform tendono sempre a soffrire di questo “doppio sviluppo” sugli hardware più nuovi, perchè hanno qualcosa di più vecchio a tarpargli le ali. Naturalmente esiste il “caso PC”, il computer non ha un ciclo vitale, non ha una generazione, e segue la sua strada alla grande da sempre, ma non si preoccupa di lasciarsi dietro hardware più obsoleto, anzi! E naturalmente è matematico che One verrà abbandonata prima o poi, ma trascinarsi un hardware che già oggi fatica a farsi valere non sarà controproducente per Scorpio? Fatico a vedere le due console coesistere con uno scarto di potenza così netto (4 volte la potenza) senza che l’una o l’altra ne rimanga penalizzata. Motivo per cui, alla luce dei fatti e delle loro dichiarazioni, personalmente ho davvero molti dubbi su questa convivenza, o sulla sua durata almeno.

Volendo toccare un altro punto, ad essere sincero in questa generazione ho fatto tranquillamente a meno di una console Microsoft. Principalmente perchè non ha saputo attirarmi particolarmente con le sue esclusive, ma il colpo di grazia a quel languorino videoludico che accompagna costantemente la mia vita da gamer è arrivato quando la Microsoft ha annunciato che le proprie esclusive sarebbero sbarcate anche su Windows 10. Quella che per molti sarà stata una buona notizia, per me è stata un “Ah ok, grazie! Ora non ho più un motivo per comprare una Xbox!”, il che beh, è una buona notizia! Ma è davvero questo il modo giusto di rilanciare il marchio Xbox? Io sono dell’idea che siano le esclusive a fare una console! Non è un segreto che Ps4 stia dominando questa generazione, che sia per l’ottima partenza o per il miglior supporto ai multipiattaforma, ma mano sul fuoco io direi per i suoi titoli esclusivi. E se una console, non offre qualcosa di unico e di qualità che dia veramente un senso all’acquisto, può davvero valere la pena di investirci dei soldi? Nintendo Switch ha avuto un ottima partenza nel mercato grazie a The Legend of Zelda: Breath of the Wild, un ottimo titolo first party, eppure il suo hardware non spicca certo per forza bruta, vorrà pur dire qualcosa no?

A mia modesta opinione, Microsoft sta facendo scelte abbastanza discutibili. Quello che avrebbe dovuto fare a mio parere, è prima di tutto, ignorare totalmente il “progetto Scorpio”, una console che arriva troppo tardi per essere una mid e troppo presto per essere una next, fregarsene del distaccocon il suo competitor giapponese e provare solo e soltanto a consegnare dei bei titoli per tutta la restante durata del ciclo vitale di One, e nel frattempo pensare alla prossima generazione con uno sguardo al passato, magari evitando di ripetere alcuni errori. Vorrei poter vedere Microsoft riprendere quota, con Nintendo Switch a puntare su tutt’altri lidi, è importante che Sonye Microsoft tornino a competere come si deve per il bene dell’industria, spero che a questo prossimo E3 riescano a farmi rivalutare la situazione, ma per ora, credo che Microsoft abbia le idee più confuse delle mie.


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