#quattrochiacchierecon / Sudario Brando: genio e sregolatezza

Fabrizio Mancini

Brando Sudario non è solo lo pseudonimo di un fenomenale disegnatore, ma un vero e proprio misterioso personaggio del fumetto nostrano. Ancora poco noto al grande pubblico, unisce un tratto originale e malleabile, figlio di una solida generazione dei grandi disegnatori americani. La sua ironia prende forma in alcuni disegni che potete trovare sul suo profilo Facebook come “scheletro di mutanda e calzino” o “Batman si ammazza”. Alternati a questi troverete meravigliosi omaggi ai grandi supereroi o a storici robottoni. Semplicemente spettacolare il cambio di prospettiva su Snoopy.
Profilo che dovete assolutamente spulciare in ogni angolo perché quella che leggerete non è un’intervista come le altre.

 

Iniziamo subito con le domande difficili.

Quali sono le influenze stilistiche che hanno formato Brando Sudario?

Salve a tutti e grazie per questa intervista.

Mi sono appassionato al fumetto leggendo gli albi pubblicati dalla Corno, quindi gli autori della Marvel anni ’60 e ’70 hanno influenzato molto il mio stile.

 

Il tuo stile sembra una perfetta unione civile tra Mike Mignola e Jack Kirby, di chi ti senti più figlio?

Kirby ha sicuramente molti figli, uno dei più celebri è proprio Mignola , io fatico ad essere riconosciuto da entrambi .

 

So che adori le storie brevi a fumetti, inoltre ne pubblichi varie su Facebook e sono tutte meravigliose, spesso da una tavola. Cosa ti piace di più di questo formato narrativo?

Utilizzo il Monotavola® per esercitarmi, nel poco spazio fornito da una pagina cerco di raccontare molte cose, questo allenamento fa bene alla sintesi. Ho notato che il formato Monotavola® risulta essere davvero efficace su internet , luogo dove si predilige una lettura rapida. Sono anche detentore dei diritti sul marchio Monotavola®.

 

Spesso pubblichi tuoi disegni di grandi personaggi del fumetto. Ce n’è uno su cui sogni di lavorare? 

Vorrei lavorare sui Fantastici Quattro, il fumetto che amo di più.

 

Cosa fai quando non disegni?

Faccio molta ginnastica e cerco di stare all’aria aperta.

 

Ora che ti conosciamo meglio passiamo a domande più semplici ma tecniche.

Uomo con pelliccia non teme il giudizio degli altri e forse non otterrà mai rispetto. Gli importa di averlo? È importante essere coerenti con sé stessi anche se la società non ti accetta?

Uomo con pelliccia provoca nel prossimo le reazioni più disparate, lui è immune al giudizio delle persone e prosegue per la sua strada, felice di avere un guardaroba smisurato e bizzarro.

 

Maschera Fuggiasca ha ritrovato spazio nei cuori degli uomini grazie a te che poco tempo fa, tramite Facebook, hai pubblicato alcune storiche copertine e schizzi della testata. Altri si sono sentiti chiamati in causa ricordando il loro amore per questo pezzo di storia del fumetto italiano. Secondo te c’è spazio per una riesumazione editoriale della testata in questo momento storico, per quanto vasta, e chissà, un nuovo inizio che si adatti ai tempi moderni?

Certo, Maschera Fuggiasca deve assolutamente ritornare, la mia speranza è quella di collaborare alla rinascita di questa storica testata.

Spero che il personaggio venga riproposto nella sua veste classica e che le caratteristiche che lo hanno reso celebre in passato vengano mantenute.

Altri modi per riproporlo potrebbero essere delle ristampe di alcuni numeri storici, vedremo.

 

Forma e sostanza, chi le divide e chi le unisce.

Medioeva, grandi guerrieri in giarrettiera, finalmente forma e sostanza possono coesistere in pace accontentando tutti?

La giarrettiera rende più umani questi guerrieri, l’indumento non li protegge da spade o frecce ma li rafforza moralmente. Tutti i personaggi dei fumetti dovrebbero indossare la giarrettiera, anche Bat-Man.

 

Ti invitano a cena fuori, quando arrivi scopri di essere al tavolo con Hellboy, Batman, Topolino e He-Man.

Cosa ordini?

Sicuramente un primo, pasta con pomodoro.

 

E cosa scriverà il cameriere sul suo foglio?

Prosciutto o minestra.

 

Pagherai il piatto che hai ordinato o quello che ti è stato portato?

Quello che ho ordinato.

 

Tranquillo, tanto offre Batman.

Quindi era un scherzo?

 

Ultima domanda.

Sudario Brando si nasce o si diventa?

Si diventa, tutti possono diventare Sudario Brando.

 

Personalmente sono sempre attento a pronunciare frasi del genere, ma questa volta ne sono assolutamente certo. Sudario Brando è un artista. Uno di quelli da tenere d’occhio, nella redazione di Geek Area siamo sicuri che molto presto sentirete tutti parlare di lui.


Comments are closed.