#recensioni / Il porto proibito

Francesco Sinisi

Li riconosci subito, i libri che ti lasciano qualcosa dentro: non puoi non fermarti subito a scriverne, a lasciare qualcosa di quella pienezza che ti hanno regalato. E Il porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi, edito dalla Bao Publishing, ne è un esempio perfetto.

Questo romanzo grafico è molte cose insieme, ma soprattutto è una storia commovente, di morte e Amore, di mare e avventura, di storia e fantasia; è un po’ romanzo e un po’ poema, persino pièce teatrale; è un libro dalla cura e da una resa editoriale pazzesca: ancora una volta, l’ennesima volta, gli uomini di Cliff ci hanno venduto un capolavoro, un mix impeccabile di qualità  e fantasia che ne fanno una sorta di antico volume da biblioteca.

Tra le colonie e i mari dell’Impero Britannico del XIX secolo, nelle pagine di quest’opera a fumetti in quattro atti, prendono vita personaggi intensi, capitani innamorati, equipaggi diffidenti, talvolta fraterni, relazioni toccanti; soffiano i venti, solcano i mari le navi, e risuonano di canti antichi; infiamma la storia di Abel, stringono il cuore gli sguardi di Nathan e Rebecca, danno respiro le parole di Yasser, commuove la semplicità delle sorelle Stevenson…

C’è una poesia spiazzante in questo libro, una carica emotiva che da i brividi… Nella freschezza del tratto disneyano, i disegni di Turconi, degli schizzi a matita quasi non rifiniti, ti fanno sentire il privilegio di avere tra le mani un’anteprima, una copia originale solo tua, tutta per te. Le parole di Radice, impregnate anche di competenza tecnica, piene di citazioni che ne elevano ancora la portata letteraria, lasciano scorgere una profonda religiosità (nel senso più puro del termine), una sensibilità particolare per l’intangibile e l’universo delle emozioni; Teresa ha l’immenso dentro, e Stefano sa renderlo visibile. Insieme ne fanno un racconto coinvolgente, delicato come gli affetti di famiglia, profondo e potente come l’oceano.

P.S.: Agli autori, alla casa editrice, di cuore, tutta la mia ammirazione e gratitudine.

Mi hanno fatto piangere, come non succedeva da tanto. Persino i ringraziamenti finali commuovono!

Un consiglio spassionato: NON PERDETEVI QUESTA MERAVIGLIA!

Stay tuned..


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