#RWEdizioni / Flashpoint: La saga che ha stravolto l’universo DC

Daniele D'urso

Quanti errori abbiamo commesso durante la nostra vita e quanti ancora ne commetteremo? Chi di noi non vorrebbe tornare indietro nel tempo per rimediare ai propri sbagli? Ovviamente tutto ciò non è possibile; ne siete proprio sicuri? Pensate solo per un istante se lo fosse? Chi di voi non coglierebbe al volo quest’enorme possibilità? Senza pensare alle conseguenza.

Da questo incredibile What If si dirama una delle saghe recenti più importanti della continuity dell’intero Universo DC, Flashpoint, il crossover che fa da prequel al rilancio editoriale denominato New 52, una scelta fortemente voluta dalla DC Comics per alleggerire il proprio universo e reintrodurre il maggior numero di pubblicazioni accessibili ad un pubblico più ampio possibile. Flashpoint è una miniserie a fumetti pubblicata dalla casa editrice americana nel 2011. Il nome deriva dal termine inglese “Flashpoint” (letteralmente “punto di infiammabilità”) ovvero la temperatura più bassa in natura nella quale si formano vapori in quantità tale che in presenza di ossigeno e di un innesco danno luogo al fenomeno della combustione. Un chiaro richiamo alla genesi del corridore scarlatto. La pubblicazione prevede l’uscita di cinque numeri che costituiscono la struttura narrativa principale. Ad essa si collegano sedici miniserie di tre numeri ciascuna, più la serie regolare Booster Gold e vari albi singoli (one-shots). Il protagonista della serie è Flash alias Barry Allen al quale si affiancano numerosi altri personaggi provenienti da realtà alternative.

Le incredibile capacità di Flash lo possono portare a viaggiare nel tempo e modificare irrimediabilmente il passato senza rendersene conto. Così quando l’eroe diventa conscio della realtà, comprende di aver mutato i fili del destino: sembra non esser mai esistito un Flash; la madre di Barry è viva; Iris sta con un altro uomo; e la comunità supereroica è completamente differente da come la ricordava; Acquaman e Wonder Woman non sono difensori dell’umanità ma minacce; Cyborg è l’unico eroe consapevole della necessità di un supergruppo; il mondo ha subito incredibili cambiamenti geopolitici; la minaccia nazista sembra non esser stata completamente debellata; Batman, è uno spietato vigilante; Abin Sur non è morto, ma è la Lanterna Verde in carica; Hal Jordan è un semplice pilota; e molti alti incredibili cambiamenti.

La miniserie Flashpoint con tutte le miniserie annesse e gli albi ad essa collegata rappresentano l’evento editoriale dell’anno 2011 per la mayor americana. Ideatore e sceneggiatore principale del progetto è Geoff Johns, autore dalla libertà illimitata dopo i grandi successi con le miniserie La notte più Profonda e Il Giorno più Splendente, entrambi antologici crossover sulle Lanterne Verdi. Inoltre lo scrittore ha acquisito dimestichezza con il personaggio Flash già in precedenza a questa saga, tanto da reintrodurlo nella continuity dell’universo corrente. L’antefatto della storia avviene proprio su questa serie, scritta dallo stesso Johns, e si dipana in un arco narrativo dal titolo The road to Flaspoint. Mentre il disegnatore della serie principale è Andy Kubert, già noto al grande pubblico per aver lavorato sulla testata principale di Batman, che evidenzia in questi albi una maturità di stile ed un evidente consapevolezza dei propri mezzi eccezionale, dando vita ad una serie di tavole di eccelsa fattura.

La narrazione si svolge in una realtà diversa da quella conosciuta dal protagonista Barry Allen, ma non si tratta di una terra alternativa, la realtà che viene alterata è quella della continuity regolare denominata come Terra 0, cioè della linea temporale in cui si sviluppano la maggior parte delle storie pubblicate negli albi DC Comics. Questa scelta viene presa alla luce dell’imminente sviluppo editoriale che segue la pubblicazione della saga Flashpoint. Difatti la storia porta a delle conseguenze tali che l’intero Universo DC Comics viene alterato e per l’ennesima volta nella storia dell’editore si assiste ad un reboot dei personaggi. Questo era già accaduto in passato con l’inizio della Silver Age e con la saga Crisi sulle Terre Infinite nel 1987, ma questa volta l’approccio è più drastico. Infatti per la prima volta nella sua storia la DC Comics rilancia tutti i suoi titoli con una nuova numerazione che riparte da zero, in totale il progetto prevede l’uscita di 52 nuove serie tutte collegate come continuità narrativa e slegate in parte dalle storie pubblicate dalla DC prima del 2011 e fino alla miniserie Flashpoint. Non si tratta di un reboot che interessa tutti i personaggi della DC, ma varia a seconda delle esigenze narrative e di mercato.

La storia di Johns sviluppa il suo arco narrativo in modo estremamente rapido, lasciando pochissimo spazio all’emotività dei personaggi che in alcune situazioni appaioni piatti, ma questa scelta è figlia del duro lavoro di compressione di un intero universo in un’unica saga, dar maggior risalto caratteriale ad ogni personaggio avrebbe comportato un excursus troppo invadente decentrando il lettore dal plot principale. In più bisogna avere una discreta conoscenza di base dell’universo DC per poter metabolizzare velocemente tutti i personaggi e le intricate storie che si slegano dall’originale. A lenire questi piccoli problemi però ci pensano le eccezionali tavole dei combattimenti di Kubert.

RW Edizioni ha ristampato l’intera saga in tre omnibus che ogni appassionato dovrebbe possedere. Un prodotto consigliato per tutti quelli che vogliono approfondire la conoscenza dell’origine dell’attuale universo dei New 52 e contemporaneamente dare uno sguardo al glorioso passato della DC.


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