#RWEdizioni / The Dark Knight Returns: The Last Crusade

Daniele D'urso

Il prequel: The Last Crusade che fino ad oggi poteva esser acquistato solamente all’interno dell’edizione speciale di The Dark Knight Returns per il Lucca Comics & Games 2016 (concesso a tiratura limitatissima è stato dato alle stampe e il 26 Novembre), sbarcherà in tutta le fumetterie italiane. Progetto che vede Frank Miller, con l’aiuto di Brian Azzarello, alla sceneggiatura e il ritorno dopo ben 23 anni di John Romita Jr. Basti pensare che i due non lavoravano insieme dal lontano 1993 con Daredevil: L’uomo senza paura.

The Last Crusade anticipa ideologicamente il percorso di The Dark Knight Returns fornendo al pubblico non un semplice punto di vista di ciò che accadde prima della leggendaria saga che ha cambiato le sorti dell’uomo pipistrello, ma più precisamente uno spaccato introspettivo e psicologico di una guerra a distanza logorante tra Batman e la sua più grande nemesi: Joker.

L’incipit è un grande omaggio al soggetto milleriano. Con i media che dibattono ancora una volta il ruolo di Batman e la giustificazione del suo operato, ancora attivo ma stanco, mentre al contrario Joker continua a mantenere intatte le sue smanie di conquista e nevrosi. La trama è molto serrata, chiusa, non si prende pause, priva di esagerazioni stilistiche o narrative. Troviamo da una parte la storia che porterà, come sappiamo, all’abbandono da parte dell’eroe del suo ruolo, dall’altra, a specchio, le vicende che coinvolgono l’ennesimo grande complotto ordito del clown principe del crimine. Ciò non ci sorprende anzi, elettrizza, perchè se da una parte la vita di Batman sembra prendere la via del tramonto, dall’altra la criminalità e l’odio che perseverano nelle strade di Gotham non smettono di dilagare. Quel magistrale processo di scomposizione introspettiva che porterà poi alla grandezza di The Dark Knight Returns.

Mantenendo questo parallelismo, Batman si trova a lottare e vivere al fianco di personalità forti come Robin, Alfred e Selina Kyle (che ha già da tempo abbandonato il suo alterego), che hanno un forte impatto empatico sull’uomo, ne condizionano le scelte e ne alimentano i dubbi, mentre il Joker si ritrova a contattato con criminali comuni dalla fatiscente forza di volontà, facili da manipolare in grado non solamente di assecondare i suoi piani ma anche di alimentare le sue convinzioni.

A fare da sfondo a questa vicenda c’è la figura di Robin, il tormentanto e incompreso Jason Todd, che sfugge al controllo del suo mentore per andare incontro a un macabro destino già delineato, il richiamo a Una Morte in Famiglia è assolutamente perfetto e la storia, come si suol dire, diventa leggenda.

Questa Ultima Crociata non è semplicemente un banale prequel, ha la capacità in poche pagine di raccontare qualcosa di evocativo ma allo stesso tempo concorde con il mito milleriano. Una storia che da molto tempo stavamo aspettando, ma che nessuno fino ad ora si era spinto a cercare, come se fosse giusto ricordarla come un epopea. È quì che risiede il genio: La leggenda prende sostanza, quello che era stato tramandato finalmente viene scritto e la fiamma del racconto si ridesta; un eccezionale antipasto che precede la prima portata esaltandone il sapore e la prelibatezza.

Aspettando la conclusione ormai prossima di Master Race gustatevi questa magnifica pietenza che ci riporta alla base del credo sul Cavaliere Oscuro.


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