#RWLion / Batman Il Cavaliere Oscuro Rinascita #3

Daniele D'urso

È un brutto momento per essere Batman

Nonostante gli incredibili sforzi del pipistrello, logorato da quest’estenuante marcia verso la verità, la meta è ancora lontana. Un percorso irto di insidie che collocano questo viaggio come sparti acque nella vita di Bruce Wayne. C’era un prima, ci sarà un dopo perché l’esperienza che sta vivendo il Cavaliere Oscuro lo segnerà per sempre. Portandolo a dover fare delle scelte. Le pagine di All Star Batman, scritte da Scott Snyder con i disegni di John Romita Jr. ci donano un vivido ritratto del lato più irreversibile del vigilante di Gotham City. Un uomo testardo in balia delle proprie emozioni. Pronto ad autodistruggersi pur di portare a termine la sua crociata personale.

Questa prima parte della nuova testata ideata da Snyder sfrutta l’eccezionale sfondo on the road americano per garantire una spettacolare corsa ad ostacoli in vista di un incerto premio finale. Nonostante l’uscita di solamente tre numeri, la storia inizia a diventare ridondante per la scarsa possibilità di stravolgere alcuni punti focali della narrazione.

Nel frattempo Duke Thomas, che compare anche nelle pagine della storia principale, continua nel suo addestramento sulla ruota, la morsa su Victor Zsasz si fa sempre più stretta, ma il giovane detective inizia a percepire qualcosa d’insolito. Una delle vittime dello spietato killer della mafia sta celando la verità.

Il Burnside è lontano, concentrata su misteriosi traffici orientali la figlia del commissario Gordon non vive un periodo sentimentale e professionale tranquillo. Kai, il ragazzo con il quale ha intrapreso una relazione, sembra nascondere delle verità scomode. Un gruppo criminale è sulle sue tracce, la situazione si complica e l’eroina dovrà rimettersi in marcia. Nuova destinazione Korea del Sud, dove convergono alcuni punti irrisolti di questa vicenda. Nonostante non sia un grande ammiratore dei tratti di Rafael Albuquerque, tra il primo volume, troppo pretenzioso, e il terzo esiste un ottimo margine di miglioramento.

Continua la caccia ad Oracolo per il gruppo di rapaci delle Birds Of Pray, un numero ben costruito che non solo crea in poche pagine uno sviluppo rapido della storia, ma favorisce anche l’estensione visiva e comportamentale di diverse relazioni in crescita. Dal conflittuale rapporto di Barbara con suo padre, fino a quello protettivo e piramidale mal digerito di Batgirl con il suo mentore. Per finire con il focus legato alla Cacciatrice. Birds of Pray mantiene l’ottima impressione suscitata inizialmente, promuovendosi come una delle  proposte positive post Rinascita.

È in gioco molto, probabilmente tutto, per l’ultimo erede del Cavaliere Oscuro. Dopo aver avuto la peggio contro uno dei seguaci di Joker, formato Bane, Terry decide di non mollare la presa, rialzarsi e combattere ancora una volta. C’è una vita in palio, e non una vita qualsiasi, quella della sua cara amica Dana… o forse qualcosa di più. Nel frattempo i protocolli della Batcaverna vengono violati da Matt, il più piccolo dei fratelli Mcginnis desideroso di dare una mano. La situazione si fa complicata per l’ultimo baluardo di New Gotham, i Jokerz sono troppi, e hanno conquistato un intero quartiere della città, senza che le autorità possano intervenire. Terry dovrà prendere una decisione pericolosa per riuscire a risolvere l’escalation al più presto.

 


Comments are closed.