#RWLion / Batman: Rinascita #1

Daniele D'urso

In un epoca lontana, un uomo saggio disse: Panta Rei, tutto scorre, nel bene e nel male ogni cosa nell’universo è soggetta a questa immutabile legge, così come il tempo si dilata ed estende a suo piacimento, ciò che sembra eterno è destinato a finire e al suo posto nasce sempre qualcosa di nuovo.

« Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va. »

Eraclito

Un principio che per quanto grande, è applicabile ad ogni piccolo aspetto della vita. New 52 entra di diritto nel passato, Scott Snyder e Greg Capullo lasciano dopo cinque intensi anni la guida della testata, Batman, rinasce di pari passo con la totalità dell’universo DC Comics, e dopo un’attesa durata sei mesi sbarcano anche in Italia i titoli del Rebirth, la più audace mossa editoriale degli ultimi anni della casa di Burbank, editi come in passato da RW Edizioni.

Il nuovo arco narrativo si apre con un doveroso passaggio di consegne, scritto da Tom King e Scott Snyder, presente e passato del Cavaliere Oscuro, Batman Rinascita #1,  non a caso, gioca sul fattore tempo per collegare i due universi narrativi che sta attraversando, dando la possibilità a chi fosse novizio nella lettura del pipistrello di Gotham di agganciarsi senza fatica a questo nuovo rilancio, ma allo stesso tempo fornisce ai più esperti già in possesso dei requisiti necessari la possibilità di  cimentarsi nel nuovo corso. In più una vecchia conoscenza troverà nuovamente modo di seminare terrore.

Il cuore del numero non poteva non esser rappresentato da Batman #1,  il primo passo della nuova run segna un cambiamento epocale con Tom King ai testi e David Lynch, una conoscenza che i lettori di vecchio corso ricorderanno, alle matite, è evidente come il nuovo scrittore apprezzi il lavoro precedentemente svolto e non stia cercando di ripartire da zero, mantenendo diversi punti di contatto con la vecchia narrazione (Duke Thomas) pur discostandosi dal lavoro di Snyder. Attraverso l’operato di King, Batman assume un ruolo più tradizionale che ruota al centro della figura del Detective, messa spesso in ombra delle iconiche rappresentazioni hollywodiane degli ultimi anni, per dare un giudizio oggettivo bisognerà aspettare almeno cinque o sei pubblicazioni. Batman dovrà affrontare una sfida alla quale non era mai stato preparato: il giudizio, non da parte della popolazione o dell’opinione pubblica, scelte già vincenti ma ormai intrinseche nella leggenda, ma da suoi simili o superiori, i quali c’è da chiedersi come vedranno l’operato del pipistrello. Un incipit narrativo che risulta estremamente intrigante.

A chiudere questo primo numero ci pensa Detective Comics con il #934,  che ci porta a far maggior conoscenza con Kate Kane, cugina di Bruce alias Batwoman, a scrivere sulla storica testata sarà James Tition IV, i più attenti ricorderanno per le numerose collaborazioni con Scott Snyder nel precedente ciclo, e i disegni di Eddy Barrows. Attraverso una minaccia che sta sorvegliando numerosi paladini di Gotham, Batman spingerà Batwoman ad addestrare un gruppo molto eterogenio di eroi  per contrastare un nemico che si cela nell’oscurità e tesse le file di un piano ancora avvolto nel mistero.

In questo primo numero non sarà presente Nightwing che riprenderà la sua posizione di terza testata all’interno dello spillato dal #2, quindi non temete per le sorti di Dick Grayson, tutti gli appassionati del primo leggendario Robin avranno ancora la possibilità di leggere le sue avventura all’interno di questo spillato. In più, come molti già sanno, la testa di Batman ed altre quattro sorelle (Lanterna Verde, Flash, Superman e Wonder Woman) entrando nel nuovo corso subiranno un cambio editoriale, passando da testate mensili a quindicinali.

Disponibile in edicola e in fumetteria a 3.50€, l’albo sarà acquistabile dal 14 gennaio 2017.


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