#RWLion / Flash Rinascita #15

Daniele D'urso

Barry Allen non è solamente l’eroe più veloce del mondo ma anche un ottimo detective. Un poliziotto integerrimo, il classico duro fiuta piste che difficilmente desiste dal compiere il suo lavoro. È alla ricerca del passato, alla ricerca di chi più di chiunque altro l’ha affrontato a viso aperto: I Nemici. Una storica formazione, che sin dagli albori della nascita del Velocista Scarlatto, si è opposta al suo operato su Central City.

I Nemici, dopo i recenti avvenimenti della Tempesta della Forza di Velocità, sono spariti dai radar. Scomparsi, per molti si sono ritirati, ma non è della stessa opinione Flash, intento a cercare la verità su questo mistero. Non sarà facile, il gruppo di criminali non lascia tracce da tempo. Tutto sembra portare alla conclusione più semplice, ma nessuno li conosce meglio di lui, e solo Barry è consapevole che questa silenziosa attesa è dovuta alla costruzione di un complesso piano.

Un numero che ci propone una serie di collegamenti con la genesi dell’eroe, le sue prime catture e l’evoluzione parallela dei suoi più grandi antagonisti. Non dimenticando l’occhio vigile su Central City, sui suoi umori e sui suoi pensieri, una città che non ha certo dimenticato, ma che guarda al futuro con speranza. Cercando di pensare sempre in positivo.

Un numero crime in cui il poliziotto della scientifica più amato dell’Universo DC si destreggerà tra una serie di prove che lo porteranno a scoprire la verità. L’ombra si cela alla vista, ma non è affatto dormiente. Ai testi il solito Joshua Williamson, mentre i disegni tornano nelle salde mani di Carmine Di Giandomenico che dopo una breve pausa riprende la sua lunga corsa, dando ancora una volta lustro al più veloce corridore del mondo.

Benjamin Percy, la mente dietro il nuovo corso di Green Arrow sta portando l’Arciere di Smeraldo a un livello di lotta senza quartiere eccellente. Oliver Queen è sotto il giudizio dei media, della polizia, ma soprattutto della città di Seattle. una città che non perdona il tradimento. Alla serie di omicidi non vi è rimedio, ma bisogna trovare chi li ha commessi. Un numero senza freni che vedrà Oliver fare i conti ancora una volta con la rabbia dei suoi concittadini. Perché scagliare una freccia contro un atleta, al giorno d’oggi, è equiparabile a scagliarla contro il Presidente.

È alla gogna, incastrato da un nemico che si cela alla città, qualcuno di astuto e preparato che sta orchestrando un piano ben più letale di quanto l’ex miliardario avesse mai potuto pensare. Ovviamente i conti non tornano, Green Arrow è alla ricerca della verità ad ogni costo. Troverà la sua nemesi, l’arciere che più d’ogni altro l’ha messo in difficoltà, un uomo spietato e senza rimorso, istruito dalla più grande mente criminale del mondo. Un numero che non si risparmia, i due si affronteranno a colpi di freccia, lasciando una scia di sangue che cesserà solamente con l’estremo sacrificio dell’eroe.

Questo nuovo capitolo di Green Arrow si attesta sulla qualità dei precedenti, migliorando lo sviluppo del contenuto, e velocizzando la tragicità degli eventi.

Dan Abnett ha portato il Re di Atlantide in guerra, una guerra che sta distruggendo le due superpotenze coinvolte, una guerra che presto non avrà più controllo. I piani del N.E.M.O. hanno compromesso le due nazioni, e le forze speciali statunitensi sono pronte a tagliare la testa del leader atlantideo, costi quel che costi. Entrambi stanno facendo solamente il gioco dello scaltro Manta Nera che sta manipolando il mondo libero.

Un numero ben strutturato che ci porta nella fase cruciale dello scontro, dove il N.E.M.O. non è altri che un’ombra che non lascia traccia del suo passaggio mentre i contendenti si distruggono a colpi di artiglieria. Se inizialmente le trame legate ad Aquaman post Rinascita ci avevano lasciato qualche dubbio, questa ultima parte li sta dissipando tutti.

Ora la narrazione è fluida e originale. Vedere non solamente un componente della League, ma un vero capo di stato alla prese con una guerra incombente è una trama decisamente molto accattivante. Ormai siamo alla resa dei conti, trovare Manta Nera e la sua organizzazione ombra non è assolutamente facile, ma Aquaman sembra in possesso di un indizio dal quale dipenderà la vita di milioni di persone.


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