#RwLion / Justice League: Rinascita #2 – Recensione

Mirko Tommasino

Nel secondo appuntamento quindicinale con Justice League: Rinascita (edito in italia da Rw Edizioni – Lion Comics), riprendiamo la storia dove era stata interrotta. L’emergenza delle lanterne rosse sta sconvolgendo irrimediabilmente la terra per come la conosciamo, si tratta di una crisi mondiale e la Justice League sembra soffrire molto la mancata unione dei suoi componenti. Batman (con l’aiuto di Flash), Cyborg e le Lanterne Verdi cercando un nuovo punto debole da colpire, che a quanto pare è bel conosciuto da Wonder Woman, mentre Acquaman è impegnato a risolvere il problema dal punto di vista del suo regno.

Il nemico sembra insormontabile, perché al supergruppo manca evidentemente qualcosa per riuscire a domarlo: l’unione. Che fare, dunque? Ritornare al vecchio faro, anche se non è più lo stesso di prima, per questo viene tirato nuovamente in causa il nuovo Superman. Senza fare spoiler, va da sé che il problema, anche con Superman, si rivelerà tutt’altro che facile da risolvere. “La macchine estinzione (parte seconda e terza)” si chiude, dunque, con il preludio all’ultimo stadio della minaccia, che promette scintille per l’ormai prossimo scontro definitivo.

Nella seconda parte del numero torna Wally West, che grazie a Barry Allen ha finalmente ritrovato lo slancio per riprende in mano la sua vita. Continua la conversazione con i Teen Titans appena riuniti, e tramite questo discorso spostiamo lo sguardo su un altro personaggio chiave della vicenda: Linda Park, profondamente legata al nostro Wally. Nei meandri della mente di Waly, però, non si nasconde solo il profondo legame con la giornalista: ad attenderlo c’è un nuovo pericolo, un nuovo nemico da sconfiggere.


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