#RWLion / Notte Oscura di Paul Dini e Eduardo Risso – Recensione

Fabrizio Mancini

Notte Oscura: Una vera storia di Batman esula da tutto ciò che, perlomeno per quanto mi riguarda, ha a che fare con il mondo DC, ma nonostante questo ne si respira l’aria, la sentiamo dall’interno, ne saggiamo qualcosa di reale, troppo reale.

Paul Dini esorcizza quella che probabilmente è la sua peggiore esperienza di vita, nel modo che più gli riesce, utilizzando le sue armi e prendendosi la sua rivincita. Ma cosa fa una persona che ha già i suoi problemi, come tutti del resto, ad affrontare un colpo del genere? Il mondo di uno sceneggiatore, sono i personaggi con cui lavora, dei colleghi per certi versi, per quanto immaginari che siano, sono molto più reali di tanti conoscenti, perché ti conoscono meglio di chiunque altro. Del resto uno sceneggiatore sa tutto dei suoi personaggi, ed essendoci un flusso senza barriere si potrebbe dire che loro sanno tutto del proprio sceneggiatore. Batman, Joker, Dent, Crane e molti altri si intervallano nella vita di Paul, come l’Humpry Bogart di Woody Allen in Provaci ancora Sam, con la differenza che ognuno incarna una sensazione specifica dello stato d’animo di Paul. Gli incastri sono costruiti ad oc, la storia potrebbe funzionare con chiunque, ma funziona meglio con qualcuno che sceneggia Batman, perché un’aggressione cambia molte cose, la mentalità dell’individuo si sente tradita da ciò che la società propone, una sicurezza continua, l’idea che le cose brutte capitino solo agli altri. Questo porta la vittima a deviare dal suo percorso, cambia mezzo, affronta la strada osservando altre cose. E se devi scrivere di un giustiziere mascherato, di supercriminali, non ci vuole un genio a capire che ormai la tua visione è cambiata per sempre, e il tuo lavoro né risentirà, non che si passi obbligatoriamente da un aspetto positivo a negativo, ma sicuro il tuo cinismo sarà più saldo.

Graficamente siamo di fronte ad un lavoro impeccabile, dalla stessa mano escono stili diametralmente opposti, che caricano la scena del loro stato emotivo come la sicurezza di un uomo che racconta la sua storia o un tratto insicuro per un uomo solo che ha appena subito un pestaggio. Ce ne sono molti altri che esaltano lo stato emotivo, spesso delineando anche i personaggi nelle stesse scene con vari stili. La mano esperta di uno come Eduardo Risso pesa sul risultato del prodotto come un gol al 90esimo.

Nel complesso è una storia cupa, di quelle che non vorreste leggere perché angosciose, per certi versi lente, meno coinvolgenti di un normale fumetto di supereroi. Nonostante la loro presenza non siamo di fronte ad una storia supereroistica, è una confessione che scava dentro le difficoltà di una persona, difficoltà che affrontano tutti.

Un valido consiglio per chi sceneggia o fa lavori creativi, ma una lezione universale per chiunque, un invito a non restare a terra, un invito a usare le proprie passioni e le proprie capacità per combattere, un invito a utilizzare il dolore per uscire di casa.

Alla fine questa è la prima storia Vertigo che coinvolge Batman, e si sente.

Grandi Opere Vertigo – Notte oscura: Una storia vera di Batman

di Dark Night – A True Batman Story

€ 16.95

Specifiche

  • Titolo: Grandi Opere Vertigo – Notte oscura: Una storia vera di Batman
  • Linea: Lion
  • Collana: Grandi Opere Vertigo
  • Serie: Notte oscura – Una storia vera di Batman
  • Autore: Dark Night – A True Batman Story
  • ISBN: 9788893513173
  • 16,8×25,6, C, col., 128 pp
  • Pubblico: Per Adulti
  • Genere: Thriller
  • Titolo da: libreria

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