#RWLion / Superman: Rinascita #1

Mirko Tommasino

La rinascita dei personaggi DC Comics nell’universo omonimo riscrive le fondamenta di un universo partendo da incarnazioni precedenti dei suoi protagonisti. Dopo aver analizzato il volume introduttivo, è interessante osservare come ogni protagonista dell’universo narrativo condiviso viva sulla propria pelle questo momento così concitato.

Dato che si tratta di un rilancio editoriale, personalmente mi avvicinerò al personaggio in esame senza sovrastrutture ereditate da precedenti incarnazioni dei personaggi, parlando esclusivamente dell’aspetto archetipico della loro esistenza. Proprio in questa chiave così universale, è un piacere parlare dell’eroe degli eroi, il primo che tra tutti si è fatto padrone di un messaggio di bontà di fronte alla minaccia del male: Superman.

Il figlio di Krypton è il monumento vivente del bene, la personificazione di ogni aspetto positivo dell’esistenza umana, o almeno è così che è stato costruito il personaggio in origine. L’incarnazione presente nell’universo di Rinascita si discosta fortemente da questa visione, tramite un meccanismo narrativo che seppellisce in tutti i sensi gli ideali di speranza di cui si è fatto portavoce.

Il Superman della terra, Clark Kent, è morto. Al suo posto è presente il suo alterego pre-flashpoint, che veste il riconoscibilissimo costume nero. Colui che ottiene i propri poteri dalla luce solare sceglie la via dell’anonimato e dell’ombra, decisione che simboleggia in pieno i tempi bui che stanno attraversando i supereroi. In questo clima, apre il volume raccontando la propria esperienza di morte in parallelo con quella di Clark, riallacciandosi (almeno idealmente) con il finale della pellicola Batman V Superman, scoprendo tra i tanti punti di contatto lo scontro eterno con Doomsday, la nemesi per eccellenza dell’Uomo D’Acciaio.

La morte e il ritorno alla vita passano attraverso i sentimenti più umani che ci siano, trasmessi dalle dita delicate delle donne (siano esse Lois Lane o Lana Lang), prendendo strade che a volte conducono a finali differenti. Così, la fase iniziale su Superman #1 passa per il lato umano del supereroe, facendo tappa nella Fortezza della Solitudine. Qui entra in gioco un altro aspetto caratterizzante del personaggio, la perdita di Krypton, con un dialogo che racchiude in sé lo spirito che ha sempre mosso i passi di Clark, chiudendo con poesia il suo arco narrativo, che a sua volta apre le porte a quello del suo successore.

Nella seconda parte della storia (Action Comics #957) si torna all’azione, con un altro degli antagonisti storici del personaggio: Lex Luthor. Quest’ultimo, come segno di rottura forte con il passato, si autoproclama nuovo portatore di speranza e difensore di Metropolis, indossando con fierezza lo stemma di Superman sulla sua armatura. Quell’immagine così piena di significato (il falso dio che ha bisogno dell’armatura, il dittatore che si erige dalle macerie proclamandosi guida del popolo, la posizione sopraelevata rispetto agli altri uomini ottenuta grazie alla tecnologia), spinge il nuovo Clark a raccogliere l’eredità del suo predecessore. L’istinto naturale del protettore non può essere messo a tacere per sempre sotto la protezione dell’oscurità e, nonostante mostrarsi implichi mettere in pericolo suo figlio Jon e sua moglie Lois, Clark non potrà resistere al richiamo della giustizia, scagliandosi istintivamente contro la minaccia incombente.

Superman muore e risorge, sotto lo sguardo attonito della gente incredula che credeva semplicemente scomparso l’uomo col mantello rosso. Insieme a lui torna anche la sua controparte umana, e Clark a sua volta lascia di stucco chiunque lo abbia conosciuto prima della sua sparizione. La storia si conclude con un ultimo (s)fortunato ritorno, che apre nuovi scenari letali per il prossimo numero.

Nella seconda parte dell’album trova posto New Super-man #1, in cui osserviamo in azione l’incarnazione cinese del supereroe di Ktrypton. Cambia l’ambiente e per il personaggio cambia tutto, a partire dai presupposti chiave che l’hanno reso l’eroe che tutti conosciamo. Non siamo più nella libera America dove ognuno può essere celebre senza incorrere in grossi problemi, siamo nella Repubblica Popolare Cinese, dove essere famosi ed importanti comporta molti più problemi che priviegi. Qui, Kong Kehan (ragazzino superficiale ed egocentrico) salverà la vita di un suo coetaneo (Luo Lixin, cicciottello sfigato vessato dallo stesso Kong) che lo innalzerà al ruolo pubblico di suo salvatore, rendendolo istantaneamente molto famoso. Lo stereotipo della società chiusa in sé stessa e avara di anonimato non tarda a trasformare in errore l’atto compiuto da Kong: suo padre non vede di buon occhio l’impresa appena compiuta e anteporrà il suo ideale di giustizia democratica condivisa (che prevede la denuncia delle angherie commesse dal governo) a quello individuale rappresentato dal figlio, ostacolandolo come solo un padre padrone sa fare.

Ovviamente il ragazzo non ascolterà nemmeno lontanamente i limiti imposti dal padre e proseguirà per la sua strada, come qualsiasi altro adolescente. L’incontro che gli cambierà la vita è con la dottoressa Omen, collaboratrice diretta del ministero dell’autonomia, istituzione fantasma che il padre di Kong sta provando a smascherare attraverso un lavoro congiunto mandato avanti in gran segreto con altri colleghi. La dottoressa aiuterà il ragazzo a risvegliare i suoi poteri nascosti e, cosa più importante, la sua vera natura (già solleticata dalla conversazione con la giornalista Laney Lan), ponendolo però in una posizione d’imbarazzo nei confronti del padre conservatore, aprendo la strada del giovane ad un percorso che lo catapulterà in una realtà fino a quel giorno inimmaginabile. La storia del Super-man cinese si chiude con un’anticipazione del prossimo numero, che vedrà coinvolta la Justice League orientale.

Superman: Rinascita, edito in italia da Lion Comics (RW Edizioni), ci sottopone due storie interessanti che aprono le porte a sviluppi molto diversi tra loro. Se da un lato ci chiediamo come sarà l’erede di Superman, dall’altro siamo curiosi di conoscere una sua versione What If quantomeno atipica, dal futuro davvero imprevedibile, dati i presupposti.

Disponibile in edicola a 3.75€, l’albo sarà acquistabile da gennaio 2017.


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