#RWLion / Wonder Woman: Rinascita #2

Luigi De Meo

Forse il miglior pregio di Rucka come scrittore è la calma olimpica (facile scelta di parole) con cui acompagna il lettore nel dipanarsi di una storia. Vignetta dopo vignetta il plot si svela pian piano fino ad arrivare ad un finale che il più delle volte è un tale colpo da togliere fiato ed energie al lettore (chi ha letto Terra di Nessuno sa di che parlo)

Così è in Wonder Woman che con The Lies – Part One introduce il motivo della confusione nei ricordi passati di Diana e due personaggi noti direttamente da quel passato.

Uno è Steve Trevor, personaggio presente sin dall’inizio nelle storie della principessa amazzone (nella Golden Age è lui a far andar via Diana da Isola Paradiso) e che ora sembra aver smesso la divisa dell’aviazione per quella delle forze speciali.

L’altra è Barbara Ann Minerva. L’archeologa benedetta (o maledetta) con il potere dello spirito del ghepardo è da sempre l’acerrima nemica di Wonder Woman. E allora perchè chiedere aiuto proprio a lei, e per convincerla perchè farsi pestare senza neanche reagire? Per scoprirlo servirà molta pazienza, perchè nel prossimo numero parte dal numero #1 la storia parallela “Anno Uno”

Il comparto grafico è affidato a Liam Sharp, altra ottima scelta. Il disegnatore inglese riesce a dare grande forza ai personaggi, grazie ad un espressività che pochi altri sono capaci di mettere su carta. La bestialità di Cheetah facia a faccia con gli occhi tristi ma risoluti di Wonder Woman sono da incorniciare e appendere come poster A4 in camera.


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