#SaldaPress / Birthright 2: Il richiamo dell’avventura

Flavia Bazzano
[SPOILER INSIDE]

Nel primo articolo sulla serie Birthright (qui la recensione), edita da Saldapress, vi abbiamo presentato i personaggi e la trama a grandi linee. Adesso invece entriamo nel vivo della storia perché il secondo numero, Il richiamo dell’avvenura, è un’esplosione di colori, colpi di scena e scazzottate fantasy, proprio come piace a noi.

AVVERTENZA: Se non avete letto il primo numero non procedete oltre. Oppure correte a comprarlo e poi tornate a leggere!

La vicenda procede in maniera lineare, con i consueti flashback a completare e arricchire le pagine dedicate alla linea temporale del presente. Da una parte le indagini della polizia e le ricerche di Wendy sul misterioso uomo che dichiara di essere lo scomparso Mikey Rhodes, dall’altra il mondo fantastico di Terrenos che sta prendendo il sopravvento sulla realtà. Fanno la loro comparsa personaggi che sembravano relegati al passato extraterreno di Mikey: incontriamo Rya, compagna d’arme incinta dell’eroe di Terrenos e finalmente vediamo il vero volto del dio-re Lore. Ma altre creature sono in agguato sulla strada dei due fratelli Rhodes, come il temibile Divinatore, un’evocazione che non si farà scrupoli pur di epurare il male nascosto in Mikey, l’eroe caduto.

Se all’inizio il guerriero tenebroso ci piaceva e ci faceva anche un po’ pena, ora lo sappiamo per certo: è un bastardo manipolatore (non come Ramsay Bolton, ma ci si avvicina). Ciononostante riesce comunque a essere un personaggio ricco di spessore e non una semplice marionetta. I dialoghi con il Nullamente, emissario di Lore, ne sono la prova; Mikey ha scelto di schierarsi con l’oscuro signore di Terrenos, ma non intende lasciare che la propria volontà sia consumata del tutto. A differenza dei guerrieri dei gdr che notoriamente assegnano alle stat “Intelligenza” e “Saggezza” il punteggio più basso, Mikey è incredibilmente astuto e subdolo. Proprio questo lo rende ancora più pericoloso.

Scopriamo anche che il vero eroe dell’episodio, e aggiungerei della serie, è Brennan. Il ragazzo è il legale buono per eccellenza, colui che farebbe di tutto per proteggere il “fratellino” anche se si tratta di un servo del male che brandisce una spada di fuoco. Inoltre, non è uno sprovveduto: Brennan intuisce che qualcosa non va e i suoi ragionamenti su come salvare sé stesso e Mikey diventano i nostri. Il lettore si immedesimerà senza difficoltà in questo adolescente inerme scoprendo, alla fine, che in lui c’è molto più potere di quanto pensi.

Come abbiamo accennato nell’introduzione i colori di questo volume sono eccezionalmente vividi e l’effetto visivo è portentoso. Sono proprio le pagine dedicate alle apparizioni del Divinatore, in grado di trasfigurare anche l’ambiente circostante, a colpire l’occhio del lettore con luci opalescenti e mostri antropomorfi. Molto interessanti anche i diversi character design della creatura proteiforme (il Divinatore assume diversi aspetti) d’ispirazione orientale e sciamanica.

Dopo aver letto il primo volume avevamo sospeso il giudizio sulla serie, gli episodi 1 infatti tendono a essere più lenti per esigenze narrative, ma adesso possiamo dirlo: continuando su questi livelli di maestria e intensità emotiva, Birthright si appresta a diventare una grande serie, che non potrà mancare sui vostri scaffali.

Come il precedente, anche il secondo volume è disponibile sia in brossura che nella versione hard cover.

Titolo: Birthright vol. 2
Sottotitolo: Il richiamo dell’avventura
Autore: Joshua Williamson, Andrei Bressan
Collana: Skybound
ISBN: 978-88-6919-083-4
Dati: 2016, 112 p., brossura

Titolo: Birthright vol. 2
Sottotitolo: Il richiamo dell’avventura (HARD COVER)
Autore: Joshua Williamson, Andrei Bressan
Collana: Skybound
ISBN: 978-88-6919-084-1
Dati: 2016, 120 p., cartonato


Comments are closed.

Caricando...