#saldaPress / Ghosted vol 1-4 – Recensione

Fabrizio Mancini

Jackson Winter è forse la peggiore canaglia che possa aggirarsi in un mondo sovrannaturale.
La storia scorre velocemente, c’è di tutto. È emozionante e divertente, una serie spavalda e sicura del proprio potenziale.
Ogni volume racchiude una sequenza autoconclusiva, ma sono tasselli di qualcosa di più grande, che vi trascina senza sosta, come stagioni della stessa serie.
Per quanto potrà tutto sembrare già visto, tra streghe, possessioni, spiriti, sette, truffe e altro, Jackson è uno di quei personaggi che attrae più di un magnete. Paragonabile ad un Constantine per i fumetti e un Daniel Ocean nel cinema (si il personaggio interpretato da Clooney nella trilogia). Uno strafottente bastardo, dal passato oscuro, apparentemente egoista e menefreghista. Difficile da scrivere, ma se ci riesci centri il bersaglio e Joshua Williamson non è di certo un pivello.
C’è qualcosa intorno a lui che tutti sembrano notare, un’aura che attira tutti e che li spaventa al tempo stesso. Solo Winter sembra non rendersene conto e il continuo farglielo notare lo scoccia in maniera esagerata
Primo disegnatore Goran Sudzuka, sembra riesumare l’ambiente hardboiled anni 30/40, visualizzando la storia in un modo unico e rendendola decisamente intrigante.
Presente anche Davide Gianfelice, che modernizza tutto, con un tratto forse più aderente al personaggio di Winter, netto e spavaldo.
A loro due si aggiungono nel vol. 4 Juan Jose Ryp e Vladimir Kristic Laci.
Ghosted è puro intrattenimento, un serie che riempie e di cui dovreste goderne di questa ottima serie Skybound che saldaPress ci porta in Italia. È possibile acquistarlo in due differenti formati, quello da edicola a 3,30 € di cui sono diponibili i primi 6 volumi da 48p. e quello da libreria e fumetteria a 14,90 € formato da 4 volumi da 128 e 116 p.


Comments are closed.

Caricando...