#saldaPress / Nameless – Recensione

Fabrizio Mancini

Volendo rendere il tutto semplice, dovrei dirvi che Nameless è la storia di come l’umanità fronteggia la sua imminente distruzione. Un asteroide in grado di provocare un estinzione totale si avvicina ed è diretto verso la Terra. Riusciranno i nostri eroi ad impedirlo? Sembra tutto normale, banale direi, quante trame si giocano su questa domanda?
Ora prendete quello che vi ho detto, accartocciatelo, sputateci sopra, usatelo per pulire a terra, in questo modo capirete come Grant Morrison e Chris Burnham hanno creato questa storia meravigliosamente assurda. Perché dopo millenni di storie narrate e scritte non è più il cosa si racconta, ma il come si racconta ad essere fondamentale.
Un uomo conosciuto come Senzanome, una specie di mago, viene reclutato per questa missione. Perché un mago esperto di occulto? Questo perché intanto l’asteroide si chiama Xibalba e ha un solco artificiale che rappresenta il simbolo della porta dell’antiuniverso, ma sopratutto perché il precedente esperto di occulto ha avuto un problema.
Tutta questa storia è un ossimoro, il continuo accostamento di occulto e fantascienza, angeli e demoni con astronauti, fatti scientifici e miti, realtà e sogno.
Uno dei personaggi riassume la situazione come “un cazzo di incrocio tra l’esorcista e apollo 13”. Penso di poter dire con certezza che Grant Morrison è andato fuori di testa, esattamente come i protagonisti della sua storia. Questo perché dovete capire che Nameless ha un densità elevata nella narrazione e nel disegno. Densità di narrazione, dove non solo si parla di avvenimenti continui, ma un’alta stratificazione dei livelli narrativi e dei significati che sprigiona. Allo stesso modo il disegno è denso, ma non nel senso che le vignette sono cariche senza spazi di respiro, sarebbe troppo, nel tratto Burnham è ossessivo, in particolare modo quando si manifesta l’orrore, rendendolo reale e pericoloso.
Una storia che Lovecraft approverebbe in pieno e se siete anche voi dei lovecraftiani, non potete non leggere questa storia.
I simbolismi si sprecano, tra significati religiosi, scientifici, esoterici e personali, difatti dopo la carrellata di cover troviamo un prontuario di lettura. La cosa più incredibile di tutte queste influenze, da Lovecraft al Cristianesimo, passando per i Maya e i Tarocchi, Morrison amalgama tutto come se fossero cose comunemente collegate. L’assurdità in cui ci fa sprofondare rende attendibile ogni incontro tra questi elementi.
Cos’è essere umani? è un po’ il leitmotiv di questa mini-serie, che arriva a toccare anche la storia di Dio, ma da un punto di vista meravigliosamente bello.
In uscita dal 21 aprile, fate in modo di non perdervi questa perla che saldaPress non ha esitato a consegnarci.
Nameless - Senzanome

Titolo: Nameless – Senzanome
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Autore: Grant Morrison, Chris Burnham, Nathan Fairbairn
Collana: Fuori Collana

ISBN: 9788869192449
Dati: 2017, brossura, 192 pp., col.
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Disponibilità: In Stock
Prezzo di copertina: 15,90€

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