#saldaPress / The Shadow Planet: le Ombre dei Blasteroid Bros

Filippo Garofalo

Maggio. Il mese di Alien.

O così credevate, finchè oggi non andrete in libreria o fumetteria e vi capiterà tra le mani The Shadow Planet, ultima fatica dell’etichetta indipendente Radium, realizzata dai Blasteroid Bros (Giovanni Barbieri, Gianluca Pagliarani e Alan D’Amico), edita in Italia da saldaPress. Ho letto il graphic novel il giorno dopo aver visto Alien: Covenant, il che mi ha portato al termine del mio periodo spaziale. Perchè direte. Per stanchezza? Noia? No, semplicemente perchè mi ha dato tutto quello di cui avessi bisogno da una storia horror sci-fi, in anche relativamente poco spazio (circa 90 pagine). Quando una storia si fa leggere rapidamente e in modo così scorrevole, fornendo al lettore tutte le informazioni di cui ha bisogno in maniera immediata, è allora che diventa un piacere lasciarsi trasportare da tutto il resto: evoluzione dei personaggi, disegni, colori.

Spazio profondo. Pianeta Gliese 667. Il comandante Jenna e il suo equipaggio si imbattono in una trasmissione radio proveniente da un pianeta sconosciuto. Sembrerebbe una disperata richiesta di soccorso. Decidono così di indagare mettendo a repentaglio non solo le loro vite ma anche la possibilità di ricongiungersi con la loro flotta per tornare a casa. Sbarcano e ad attenderli non ci sarà che una sola cosa: morte. Una nebbia verde misteriosa, con effetti del tutto ignoti e spaventosamente bizarri, e un incontro inaspettato guideranno gli eventi verso un finale a sopresa che vi farà rimanere a bocca aperta.

Ecco. A storia conclusa mi sono sentito completo. Non avevo bisogno di altro. The Shadow Planet è semplicemente un’opera genuina che, fortunatamente, osa poco. Un horror sci-fi classico che, se volessimo, potremmo ricondurre a molte pellicole cinematografiche dello stesso genere (Alien, 2001: Odissea nello spazio ecc.). Componente, a mio avviso, necessaria e fondamentale per la resa del progetto, l’atmosfera lovecraftiana. I Blasteroid Bros mettono in piedi la semplicità e l’eleganza in una storia che, con pochi dettagli e una trama lineare, è veramente un piacere da leggere. Un progetto, dunque, ben riuscito che, incuriosendo con il suo finale aperto, lascerebbe la speranza nei lettori di vederne un possibile seguito.

 

Come già citato, l’atmosfera lovecratiana regna incontrastata. Questo grazie soprattutto ai disegni e ai colori utilizzati. Le astronavi, i mostri, l’intero pianeta sono vittime del tratto estremamente dettagliato e minuzioso di Pagliarani che riempie, quasi caparbiamente, ogni tavola in maniera eccelsa. Lovecraft però, si manifesta con tutta la sua inquietudine attraverso i colori di Alan D’Amico. Attraverso scelte cromatiche variegate e volutamente tendenti al vintage, la comparsa degli orrori fantascientici e non, dona la rappresentazione perfetta che ogni lettore che abbia anche solo letto un singolo libro di Lovecraft, possa mai aver avuto.

Il cartonato della saldaPress regala anche un’interessante approfondimento su come sia stato realizzato The Shadow Planet, i canali utilizzati e l’idea che vi è dietro. Un’occasione per tutti di conoscere anche gli altri prodotti che nasconde nel suo catalogo la Radium.

Titolo: The Shadow Planet

Autore: Gioanni Barbieri, Gianluca Pagliarani, Alan D’Amico

ISBN: 978-88-6919-224-1

Dati: 2017, 96 pagine a colori, brossurato

Data di uscita: 26/05/2017

Prezzo di copertina: 12,90 euro

 

 

So long Bubs! 

 

 

 

 

 


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