#SergioBonelliEditore / Orfani: Sam – Duello al sole – Recensione

Redazione Geek Area

C’è un aspetto della narrazione seriale a fumetti che mi ha sempre affascinato molto: la percezione che ha il lettore del cambio di disegnatore tra un numero e l’altro della stessa testata. La sensazione è che, salvo rari casi in cui lo stile del disegnatore di turno sia estremamente particolare (o che sia semplicemente molto diverso da quello del mese precedente), il lettore non riesca a percepire a pieno questo avvicendamento durante la lettura di albi diversi. Chi segue una testata regolare da anni, probabilmente l’acquisterà a prescindere da chi sia la firma di un determinato numero (discorso che può essere fatto anche per l’avvicendamento degli sceneggiatori), facendo passare l’aspetto autoriale della questione in secondo piano.

Questo meccanismo può essere trasposto, cambiando linguaggio, al mondo delle serie televisive in cui, sotto la direzione dello showrunner, è presente un diverso regista per ogni puntata. Lo spettatore medio delle serie tv nota questa differenza? Probabilmente no, ma sicuramente ci saranno episodi che, più o meno consciamente, lo colpiranno maggiormente rispetto ad altri, proprio grazie a questo o quel regista.

Roberto Recchioni non ha mai nascosto un’analogia di linguaggio tra i suoi lavori seriali a fumetti e la struttura delle serie televisive, anzi. Orfani, in questo senso, non fa eccezione: dodici numeri a stagione (archi narrativi) e grande alternanza di disegnatori (talvolta anche di sceneggiatori) ad altissimi livelli, tra un volume e l’altro, per raccontare con sfumature diverse un’unica storia. La differenza, però, rispetto ad altre testate mensili targate SBE, sta nel modo in cui viene gestito il parco autori: non si avvicendano numero per numero, ma vengono proposte più mani su ogni volume. Perché? Proviamo a fare un’ipotesi.

La narrazione di Orfani porta avanti diverse sottotrame, che a loro volta sono ambientate in diverse arene, con mood molto differenti tra loro. Ogni disegnatore di Orfani racconta una porzione della storia, con determinati personaggi e ambienti, in modo personale, con differenze molto marcate. Questo cosa implica? Un modo differente di raccontare la macrostoria, più articolato, che enfatizza al meglio il cambiamento dei toni al cambiare delle circostanze narrate. Con questo modus operandi si arriva, dunque, a numeri come il quinto della sesta stagione di Orfani: SamDuello al sole, in cui vediamo impegnati sei disegnatori e tre coloristi diversi.

In questa stagione di Orfani, Roberto Recchioni e Michele Monteleone ci hanno abituati ad una narrazione molto scanzonata tipica dei buddy movie, confermata pienamente anche in questo numero. Il clone di Ringo e il suo companion robotico sono gli unici che, in un mare di drammaticità, vivono la storia con leggerezza, giorno dopo giorno, senza curarsi eccessivamente delle ragioni delle parti scese in campo e delle conseguenze delle loro azioni. I due bambini restano il fulcro della trama, attorno cui ruotano tutti gli altri personaggi. Essendo loro il lascito in terra della Divina Juric, chi li possiede può esercitare una sorta di diritto divino.

Il montaggio delle tavole è serrato: in un numero in cui il macroevento è sicuramente l’incontro tra il clone di Ringo e Sam, tutte le vicende ad esso correlate si svolgono in archi temporali cortissimi, montati con rapidità. L’evento è all’altezza delle aspettative, anche se profondamente diverso da come i lettori avrebbero potuto immaginarlo. Le tavole di Antonello Becciu raccontano molto bene uno scontro prima di tutto umano, che va ad evolversi naturalmente nelle tavole altrettanto efficaci di Luca Maresca, con un passaggio di stile molto armonioso e delicato. Lo scontro tra i due artifici umani è prima di tutto emotivo, dati i ricordi di entrambi, per questo si gioca contemporaneamente su più piani di narrazione. Sergio Mancinelli firma le tavole che mettono ordine, in tutti i sensi, allo svolgimento della storia, chiudendo la sua parte di racconto con una doppia splash particolarmente gradevole. Senza fare spoiler sull’esito dell’incontro, si può affermare che la grande varietà di soluzioni visive (dai layout delle tavole alla qualità degli stili di disegno e colorazione) proposte per raccontare l’evento valgono, da sole, il prezzo dell’albo. I temi cardine degli scorsi numeri ci sono tutti e alcuni di essi iniziano a trovare una loro risoluzione, muovendo gli equilibri dei rapporti tra le diverse fazioni in modo non scontato.

Che succede, nel frattempo? Succede che tutto il resto del mondo continua a seguire i due ragazzini, conoscendo le coordinate dei loro spostamenti. Nelle tavole di Alessio Moroni assistiamo ai movimenti di Cesar, del Generale e dei seguaci della Madre, con una risoluzione finale molto particolare, raccontata egregiamente da Mirko Treccani. Chi resta apparentemente fuori dai giochi? Garland, sulle tavole di Ferdinando Proietti, che come al solito continua ad agire dietro le quinte. In chiusura d’albo il governatore compie una scelta importante, preparando il lettore per il midseason, che si preannuncia essere particolarmente saporito.

Da un lato i disegni Luca Maresca, Sergio Mancinelli, Alessio Moroni, Antonello Becciu, Fernando Proietti, Mirko Treccani, dall’altro i (suggestivi) colori di Luca Saponti, Stefania Aquaro Alessia Pastorello, hanno contribuito a consegnare in mano ai lettori un albo che diventa un punto di riferimento nella narrazione corale su un singolo albo non antologico, proponendo così tanti stili e qualità differenti da lasciare spiazzato il lettore.

L’albo (con la copertina di Carmine Di Giandomenico e i colori di Giovanna Niro) sarà in edicola a partire dal 16 agosto.

Ricordiamo ai lettori che il prossimo (sesto) numero di Orfani: Sam, midseason della stagione, sarà l’ultimo prima di una pausa di alcuni mesi (proprio come accade con le serie televisive), proponendo ai lettori Sergio Bonelli Editore una soluzione nuova nella fruizione di un arco narrativo annuale. Il settimo numero arriverà in edicola nel gennaio 2018.

ORFANI: SAM

5

Periodicità: mensile

DUELLO AL SOLE

uscita 16/08/2017

Soggetto: Roberto Recchioni, Michele Monteleone

Sceneggiatura: Roberto Recchioni, Michele Monteleone

Disegni: Luca Maresca, Sergio Mancinelli, Alessio Moroni, Antonello Becciu, Fernando Proietti, Mirko Treccani

Copertina: Carmine Di Giandomenico, colori Giovanna Niro

Colori: Luca Saponti, Stefania Aquaro, Alessia Pastorello

La fuga di Sam e dei bambini è finita, così come l’inseguimento di Ringo, ma lo scontro diretto tra i due non ha un risultato scontato: oltre a memorie di un passato remoto, ci si metteranno anche gli uomini del generale Petrov e i ribelli della Luna Rossa. E un’oasi in mezzo al deserto, un luogo di pace, viene trasformato nell’epicentro della guerra su Nuovo Mondo…

 

 


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