#Shockdom / Le cose così di Labadessa – Recensione

Redazione Geek Area

Ciao Mattia,

mi permetto di darti del tu, perché non voglio spezzare quel tono colloquiale che tanto ami quando parli ai tuoi lettori. Ho letto il tuo libro Le cose così, e mi è piaciuto davvero tanto. Già dal titolo mi ha convinto, perché fa parte di quel modo di parlare che si ha tra amici, quando non sai bene come spiegare una cosa che, automaticamente, diventa così.

Ho riso, tanto, durante la lettura. Tra tavole inedite e qualche sketch preso dalla tua pagina Facebook ho riso davvero di gusto. Sai perché? Perché quando parli sei divertente come un amico che scherza con te quando le cose non vanno tanto bene. Anzi, tu fai qualcosa di più: prendi la voce che dovrebbe essere di una persona esterna e la fai sussurrare direttamente all’anima, come quando canticchiamo in testa il ritornello della nostra canzone preferita.

Hai diviso il racconto in capitoli, sistemandoli con un climax davvero efficace. Hai preso sempre più confidenza con il lettore, senza utilizzare finti espedienti per accattivarti la sua simpatia. Per raccontare le cose emotive ti sei preso del tempo: ci hai fatto ridere mentre pian piano scendevi con noi le scale verso la sfera emotiva più intima e delicata. Non hai mai smesso di parlare e non hai mai cambiato registro linguistico, in ogni occasione sei rimasto fedele a te stesso: l’amico conosciuto da poco che ci ricorda qualcuno della nostra comitiva d’infanzia, ma non sapremmo dire chi. In poche parole, non ci hai mai fatti sentire solidurante il viaggio.

Mi hai regalato un’ora catartica in un mondo giallo in compagnia di un uccello rosso vestito con maglioni opinabili, e di questo te ne sono grato. Hai raccontato la verità sulla nostra generazione (siamo praticamente coetanei) parlando delle tue ansie e le tue gioie come fossero le nostre, trattando la paura del futuro e la simpatia dei piccoli gesti con lo stesso peso, in modo semplice e diretto. Il tuo primo libro è forse l’opera più sincera che alla nostra età può produrre, parlando della stessa. Perché in mezzo alle cose così riesci a trovare spazio per le emozioni e la poesia, senza mai smettere di sorridere di gusto.

Hai presente quando sei al tavolo con un amico, hai bevuto già il primo giro e il secondo è in arrivo, e inizi a parlare del più e del meno? Quella sensazione di familiare libertà che ti permette di dire le cose che ti passano per la testa senza filtro, perché sai che dall’altra parte, chi ascolta, le ha provate e le conosce a fondo? Leggendo Le cose così mi sono sentito bene e accettatoper quello che penso o faccio, come se durante tutta la lettura qualcuno mi stesse dando piccole pacche sulla spalla ripetendomi che va tutto bene.

Grazie Mattia e grazie Shockdom per aver prodotto un volume simile dandogli un posto in libreria, trascendendo quel grandecalderone che è internet. Grazie a voi potrò regalare questo libro a chi ha bisogno di sorridere un po’ di più pensando alla cosa più importante: sé stesso, con tutti i pregi e i difetti possibili, perché è giusto che sia così.

Labadessa - Le cose cosìVisualizza ingrandito

Labadessa – Le cose così

 labadessacosecosi

 Nuovo prodotto

Labadessa in una raccolta del meglio pubblicato sul web, più inediti nel primo volume del giovanissimo autore napoletano.

 15,00


Comments are closed.

Caricando...