#Shockdom / Phlox di Tauro e Vanessa Cardinali – Recensione

Fabrizio Mancini

Phlox è la storia di un uomo che ha perso qualcuno, un uomo determinato a ritrovare quel qualcuno e non avrà pace finché non accadrà.

Mi capita spesso di vedere storie d’amore snobbate a prescindere. Questo perché si crede che siano tutte ugualmente sdolcinate. Phlox utilizza tutto ciò che c’è di giusto nel genere sentimentale, scaricando tutte le noiose e stereotipate sdolcinerie da adolescenti o da attempati/e sognatori/trici, poi lo butta in un mondo di fantascienza che solo il fumetto può mostrare.

Jan è un solitario e burbero ingegnere, sempre accompagnato dal suo assistente robotico (che ricorda molto per personalità il TARS di Interstellar) con l’originale ma decisamente realistica forma di un bracciale. L’incontro con la nuova vicina Zara lo stravolge, tra i due c’è interesse, ma Jan dovrà fare i conti con un tremendo mistero legato alla sparizione della ragazza che lascia solamente le piante di Phlox, da lei molto amate, come ultimo ricordo della sua essenza.

Ho semplificato il più possibile per non rivelarvi nulla di più, perché vi assicuro che lo divorerete.

Difatti la coppia Tauro – Vanessa Cardinali fa un lavoro semplicemente eccezionale nel mostrarci questa storia, che si legge tutta d’un fiato, senza pause, senza fatica.

Nessuna infinita dichiarazione d’amore, nessun prevedibile giochetto tra le parti. Scorrevole e sopratutto naturale. A tratti divertente, a tratti toccante, a tratti drammatico, a tratti inquietante. C’è di tutto in Phlox.

Per quanto il risvolto fantascientifico sia fondamentale, i sentimenti che Jan prova sono reali, così come le sue reazioni. Totalmente diviso da un senso di orgoglio e il desiderio di stare Zara creando nella storia una tensione infinita, una contraddizione nel protagonista narrativamente impeccabile. Tauro (alias Antonio Silvestri) gestisce il tutto con estrema capacità ed esperienza, dona alla storia un ritmo incredibilmente scorrevole.

Vanessa Cardinali è in una forma smagliante. Disegni dal tratto apparentemente essenziali, sono carichi di significato e dettagli. Ruvidi e spigolosi, non fanno altro che marcare la forza di questa storia. I colori sostengono la narrazione, aiutandoci a orientarci nei flashback e nelle sensazioni.

Shockdom alza sempre di più l’asticella qualitativa delle sue uscite.

Il volume verrà presentato durante questa Lucca Comics & Games, non mancate all’appuntamento con quello che senza dubbi sarà uno dei migliori prodotti dell’anno.


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