#Sony / Playstation, dove puoi migliorare

Gabriele Mastrogiovanni

A differenza della precedente, questa generazione videoludica ha visto una sfida tra competitor ben poco entusiasmante a mio modesto parere. Mentre la settima generazione di console ha visto PlayStation 3 rimontare a gomitate verso la rivale Xbox 360 mentre il Wii vendeva milioni e milioni di pezzi non curante delle altre due contendenti, quest’ottava, con Nintendo abbastanza impantatana con WiiU (anche se in rapida ascesa con Switch), e Xbox One che fatica a decollare per tutta una serie di motivi che ho già citato, Sony con la sua ammiraglia PlayStation 4 sta praticamente dominando sulla competizione a fronte di ottime scelte intraprese tra il lato marketing, hardware e ovviamente ludico.

Siamo abbastanza bombardati di news che parlano dell’ottima annata di Ps4, che siano cifre di vendita o elogi alle loro esclusive, e per carità credo meritino tutto lo spumante e i coriandoli che gli si possano lanciare. Tuttavia, sebbene Sony abbia dimostrato di saper imparare dai propri errori (e da quelli degli altri) credo esista ancora margine di miglioramento per questa console e le sue future incarnazioni. Più che consigli, ecco alcune delle cose che personalmente desidererei vedere sull’attuale e/o sulle prossime console a marchio PS.PS PLUS – Una delle peggiori idee che sia mai venuta in mente ai grandi produttori di console, è senza ombra di dubbio la scelta di far pagare il multiplayer online! Fortunatamente la situazione è migliorata molto da quando questo tipo di abbonamento ha fatto la sua comparsa sulla prima Xbox, ora nel pacchetto completo ci sono tutta una serie di servizi, funzionalità e sconti che in un modo o nell’altro riescono a giustificare l’investimento annuale. Ma purtroppo è chiaro che oltre ovviamente la possibilità di giocare in multiplayer, la gente paghi questo servizio più volentieri per i giochi in regalo, i quali purtroppo però non ricevono l’amore che forse Sony si aspetta. Ogni mese il Playstation Plus da mediamente circa cinque o sei giochi tra il catalogo Ps3, PsVita e ovviamente Ps4, molti di questi sono spesso giochi indipendenti (i famosi Indie) che senza nulla togliere alla loro qualità, purtroppo non sempre riescono a incontrare le aspettative dei giocatori. Personalmente preferisco dieci volte un nuovo Indie ad un vecchio AAA che magari posseggo già in collezione da un paio d’anni e ho speso decine di ore su Rocket League, Broforce, i vari giochi di Tim Chafer e molti altri sopratutto in multiplayer locale con i miei amici, ma essendo un servizio per i giocatori, credo che Sony dovrebbe fare più attenzione alle voci del coro più grande e forse migliorare lo spessore dei titoli in regalo, anche a costo di darne qualcuno in meno. Credo che migliorando questo lato, oltre che ridurre (non andranno mai via) le lamentele , la gente sarebbe più propensa a spendere quel caffè in più a settimana pur di giocare online con i propri amici, e questo non credo sia poco.

PERIFERICHE – Non credo ci siano particolari motivi per lamentarsi degli accessori e delle periferiche dell’ecosistema PlayStation.  La mia esperienza tra quelle di prime e terze parti è stata molto positiva, ma c’è spazio di miglioramento? Ovviamente! Per prima cosa, non ho mai particolamente apprezzato l’obbligo di acquistare una nuova periferica per ogni nuova generazione. Spesso è un cambio che per un motivo o per un altro farei (o faremmo) comunque, altre volte sono scelte obbligate e lecite come per i joypad, ma per alcune come i volanti o gli arcade stick, non posso che chiedermi come mai non vengano supportati a dovere nelle generazioni successive. Ovviamente dipende dai casi e dai giochi, per esempio Street Fighter V supporta gli arcade stick Ps3 e Project Cars supporta anche i volanti meno recenti, ma sarebbe cosa gradita se almeno i prodotti brandizzati ufficialmente mantenessero queste compatibilità. Cosa che mi auguro sinceramente avvenga con l’avvento di una eventuale Ps5.
Seconda cosa, spesso molti accessori e funzionalità non vengono sfuttate a dovere, e questo è un peccato! Forse non tutti sapranno che tramite l’applicazione PlayStation su smartphone è possibile collegarsi alla console per utilizzarlo come schermo aggiuntivo per altre funzioni in-game, ma ahimè questa funzionalità non è mai stata approfondità, per non dire, mai utilizzata. Mi rendo conto che questi siano strumenti che Sony lascia ai suoi team di sviluppo e ognuno è libero di utilizzarli come crede, e per carità, magari di queste “cianfrusaglie” non ne abbiamo nemmeno bisogno, ma inevitabilmente  finisco a volte a chiedermi come sarebbe stato se magari parte dell’interfaccia del giocatore fosse sul mio telefono (come avviene per alcuni giochi come MGS:V) per rendere tutto più “meta” e magari più convolgente. Il DualShock 4 poi, che ha alcune aggiunte molto utili e carine come l’altoparlante integrato, l’entrata per l’headset da 3.5mm e una barra luminosa di vari colori e di vario e intelligente utilizzo, purtroppo a mio avviso fa un povero uso del touchpad, più spesso relegato a banale tasto piùttosto che come mezzo per diversi e numerosi input.


PS VITA
– E come non citare la piccolina di casa Sony, PlayStation Vita! Nella generazione scorsa Sony ha prodotto una delle console portatili migliori di sempre, ancora oggi la mia preferita, la PsP! Che sia il prezzo, lo scarso supporto software o che sia tutta colpa dei giochi mobile (maledetti giochi mobile!), purtroppo con PsVita non è riuscita a ripetere quel successo. Ma non voglio lamentarmi di questa console portatile, anzi, vorrei però veder rimediare nel miglior modo a questa situazione. Un prezzo più abbordabile e magari una revisione hardware senza troppi fronzoli come le doppie telecamere, il touch pad posteriore (fin troppo poco utilizzato), ma sopratutto con un supporto alle microsd veloci, renderebbe la console più accessibile anche solo a quelli che utilizzerebbero la console come sussidiaria di PlayStation 4 grazie al Remote Play e ai giochi in cross buy/save, e anche magari a quei genitori che vogliono regalare ai loro figli più piccoli qualcosa di portatile che non sia uno smartphone. Il mondo del “portatile” è cambiato e di molto, purtroppo sono io il primo a riconoscerlo, e questo argomento meriterebbe tutta una sua discussione, ma sono abbastanza sicuro che con un cambio di direzione si possa dare a PsVita una nuova opportunità di farsi apprezzare in territorio occidentale, non necessariamente per portarla in vetta alle vendite, ma almeno per darle della dignità che merita.ORIGINI – Questa credo sia la parte più personale dell’articolo. Tutti noi amiamo le nuove IP, fa sempre piacere vedere sviluppata una nuova idea originale piùttosto che un sequel/remake/reboot triti e ritriti, quando fatti male o non desiderati naturalmente, e in questo Sony non ha rivali degni; solo nei primi mesi del 2017 hanno visto la luce due titoli eccezionali e completamente inediti (Nioh e Horizon Zero Dawn). Sebbene stia però continuando a puntare un occhio sul suo passato e sui suoi brand più famosi, i primi anni della PlayStation sembrano quelli più accantonati. Recentemente ci ha stupito rispolverando Crash Bandicoot, Wipeout, Parappa The Rapper e molti altri, ma molti altri ancora giacciono in attesa di essere tolti dalla naftalina e riproposti in salsa moderna. Medievil, Tombi, Ape Escape, Tenchu, Dino Crisis, Syphone Filter, Bloody Roar, The Legend of Dragoon e oddio per quanto potrei andare avanti! Naturalmente non sto dicendo che Sony debba sacrificare l’originalità per la nostalgia, anzi, trovo che stia facendo un ottimo lavoro sia nel supportare nuove idee sia vecchi brand, ma vorrei solo augurarmi un giorno di poter riprendere alcune delle perle che hanno reso PlayStation la piattaforma che è oggi. E a questo proposito…RETROCOMPATIBILITÁ – Sicuramente una delle feature della quale la community sente più la mancanza. Sebbene io non la ritenga una componente vitale di una console, è innegabile la sua importanza in termini di comodità, nonchè “etici”. La Sony in particolare ha dimostrato in passato di avere a cuore questo fattore, la Ps2 era compatibile con PsX, la PsVita con PsP(digitalmente), la Ps3 con Ps2 e PsX, addirittura esisteva un economico adattatore ufficiale per portare i salvataggi da Memory Card sull’hardisk di Ps3! Ma purtroppo l’archittettura hardware molto particolare di Ps3 per mantere questo tipo di compatibilità con Ps2 ne aveva fatto lievitare i costi poichè al suo interno aveva un apposito hardware adibito a questa funzione, componente che però Sony fu costretta a tagliare fuori delle sue successive revisioni per ridurre i costi e i prezzi al pubblico (anche se ha conservato quella con PsX). Ben più chiacchierata è stata la questione di Ps4, Che utilizzando un’architettura ulteriormente diversa ha totalmente scartato il discorso di retrocompatibilità con tutte le precendenti versioni. Da quel giorno però, Ps4 non solo si è impegnata a rimasterizzare tutti i grandi titoli di Ps3, ma sembra aver anche avviato un voluminoso processo di ristrutturazione di molti titoli Ps2, Psx e addirittura PsP! Sia chiaro, io sono spesso a favore dei remastered, danno l’opportunità a chi non ha mai potuto godere del gioco all’epoca della sua uscita di giocarlo e a chi ne ha voglia di rigiocarlo in una forma più moderna, ma mi riesce difficile pensare che Sony si stia dando tanto impegno per portare quanti più giochi possibili su PlayStation 4, se poi ha intenzione di rifare tutto questo lavoro da capo per PlayStation 5
Il mio desiderio e la mia speranza è che Sony, forte dell’hardware Ps4 e Ps4 Pro che ormai montano architetture molto più simili a Pc e quindi più scalabili e più standardizzate, stia facendo di questa piattaforma il punto di partenza per quello che sarà il loro catalogo futuro, da poter comprare, conservare e usufruire su tutti i prossimi sistemi. Sarei davvero contento di scoprire sia questo il loro piano, lo spero per me, per Sony e per tutti i giocatori che dal 2013 investono su questa piattaforma.

Temo solo la presenza del PlayStation Now, servizio di gaming in streaming di Sony purtroppo non disponibile qui in Italia al momento, poichè lo trovo un ottimo servizio aggiuntivo per l’ecosistema Sony, ma non vorrei fosse utilizzato per sopperire all’assenza della retrocompatibilità nelle generazioni future, anzi, io sono dell’idea che: Sony dovrebbe dare la possibilità a chi possiede la copia fisica inserita o digitale del gioco Ps3 (per il relativo account naturalmente), di giocarlo in streaming gratuitamente tramite il PS Now!! Sarebbe un buon modo per dimostrare rispetto a chi ha supportato la PS nella scorsa generazione, un incentivo ad acquistare alcuni titoli non presenti in forma rimasterizzata, ma sopratutto, un modo per far conoscere la piattaforma streaming di Sony anche a chi magari non era interessato, e chissà, magari ritrovarsi con qualche abbonato in più!

Esistono poi tutta una serie di piccole cose che gradirei fossero revisionate. Il PS Store da web a volte fà un po’ i capricci, manca un sistema di refund automatico come quello di Steam e che anche Microsoft sta per adottare, e magari le pagine dello store da console potrebbero essere più pratiche e veloci da consultare. Ma tutto sommato non ci si può lamentare, anzi Sony negli anni ha sempre dimostrato di sapersi adattare al pubblico e alla concorrenza cercando sempre di più di venire incontro alle necessità e le richieste del pubblico, come è possibile vedere dai continui aggiornamenti firmware che portano spesso gradite aggiunte e miglioramenti, per non parlare del suo catalogo esclusivo di giochi di tutto rispetto.

Tuttavia, anche se alcuni di questi “problemi” siano in comune con altre piattaforme, come prima accennavo, penso ci sia spazio di miglioramento, per il presente e per il futuro. E che con qualche accortezza e un occhio di riguardo in più ai giocatori, PlayStation possa davvero cementarsi come “The Best Place to Play”.


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